La celebre giornalista, scrittrice, critica (e icona di stile) italiana Natalia Aspesi scrive: <<Sofia Gnoli ha il grande pregio (o difetto oggi?) di amare davvero l’immagine che il vestito ha dato alla storia, alla condizione femminile, al potere, alle classi sociali, ai personaggi dell’arte, della letteratura, dell’opera, del cinema. Alla cultura insomma>>. Studiosa di moda, giornalista, professoressa universitaria, curatrice e consulente scientifica, Sofia Gnoli redige nel 2020 la nuova edizioni di quello che si può considerare a tutti gli effetti uno dei principali manuali di storia della moda. Pubblicato da Carocci in formato tascabile, Moda. Dalla nascita della haute couture a oggi è il must-have per chiunque sia appassionato di questo settore e voglia conoscerne tutti gli aspetti con accuratezza scientifica. Una lettura certamente densa di nozioni e a tratti accademica, ma con il grande pregio di risultare molto scorrevole e davvero alla portata di tutti.
Con uno sguardo privilegiato per l’Italia, il libro ripercorre le tappe principali dell’affermazione della moda nell’età moderna: a partire dal contesto francese del secondo Ottocento con la nascita della haute couture, si affronta la svolta epocale del prêt-à-porter e si giunge alla globalizzazione, con un accenno valido ai temi del fast fashion, l’Heritage, la sostenibilità e l’impatto che il Coronavirus ha avuto sull’industria della moda.
Come in un piccolo scrigno, è tutto racchiuso qui: dalle dinamiche interne al settore, sia da un punto di vista pratico come le tecniche sartoriali o l’avvento dell’industria della confezione, a quelle esterne intese come le varie pratiche culturali e i dettami estetici che la società ha adottato e seguito nelle diverse epoche. Si toccano persino le vicissitudini più personali di tutti quei grandi couturier, stilisti e designer che sono sopravvissuti alla memoria collettiva. Arricchito dalla presenza di un apparato iconografico notevole, composto da fotografie risalenti anche all’inizio del Novecento e appartenenti ad archivi storici di realtà museali, di riviste specialistiche, di maison di moda sia ancora all’opera che no, Moda si conquista il titolo di volume indispensabile nella biblioteca personale di qualsiasi fashionista. Soprattutto di coloro che nel potere sociale e culturale dell’abito credono davvero, almeno tanto quanto l’autrice di questo libro.
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