Categorie: marcheabruzzi

resoconti | Visionaria | Sant’Omero (te), sedi varie

di - 7 Settembre 2009
Collocate in spazi quotidiani, le opere di quattordici giovani artisti sono state installate nel borgo di Sant’Omero, dando vita a Visionaria. Seducenti giochi guardiani del tempo. Alla base dell’allestimento si trova l’idea di arte diffusa, che intende creare un’osmosi quasi mimetica tra luoghi e opere.
Ne sono un esempio i lavori di Francesca Pierelli, dipinti che rielaborano layout di noti marchi industriali in chiave ironica e sarcastica, esposti all’interno delle teche per le affissioni comunali. Un giardino privato, da scorgere esclusivamente dietro un cancello chiuso, ospita l’intervento ironico e provocatorio di Fidia Falaschetti, dove l’atto vandalico inferto a una statua si trasforma in scena del crimine.
Quelle in mostra sono visioni da cogliere in ogni luogo, ambiente, scorcio, anche nel bancone delle carni e nella cella frigorifera di un’ex-macelleria, come avviene per i lavori di Giovanni Gaggia, sviluppati partendo da un fioretto di San Francesco relativo alla miracolosa guarigione di un lebbroso. Acquerelli al sangue, calchi in gesso di cuori e un video nel quale l’artista, con gesti rituali legati all’acqua, sana e purifica un cuore animale precedentemente sezionato e ricucito. Opere che rivelano un legame forte con una spiritualità fisica e allo stesso tempo carnale, mai astratta.

Il corpo torna nelle opere di Giorgio Pignotti, imponendosi voluttuoso. Nudi prosperosi di ragazze sedute su un’altalena, intente a ridere maliziosamente, e visibili solo da due fori praticati sul portone della cantina dov’è esposta l’opera. Una visione erotica e sensuale, che trasforma lo spettatore in voyeur. Le identità celate, il volto mascherato con inquietanti bautte, sono i soggetti delle fotografie di Simone Ridi: scatti dalle tonalità cianotiche e contrastate, che raggelano ambienti sospesi e azioni enigmatiche.
All’ingresso di un grande scantinato, in cui le apparizioni si addensano con un ritmo claustrofobico, sono appese una davanti all’altra due grandi tele dalla trama diradata. Sulla loro superficie, le immagini dei volti post-umani e impassibili delle presenze aliene dipinte da Francesca Gentili, visi che in trasparenza si sovrappongono come entità immateriali e ieratiche, al di là del tempo.

Insistono su una fisicità ai limiti del percepibile anche gli oli su carta di Luca De Angelis: corpi monocromi in blu e rosso, raffigurati in nervose tensioni muscolari, come infiammati per autocombustione e sul punto di dissolversi nel bianco del foglio.
L’ultima stanza, allestita come un altare, accoglie gli esseri mutati e zoomorfi di Hernan Chavar, dotati di masse obese o muscolose, dalle tonalità livide, che si innestano con teste di topo, toro e asino. Esseri alterati, che troneggiano come divinità di un’umanità bestiale.

articoli correlati
Giovanni Gaggia al Cerp di PerugiaFrancesca Gentili a Marche Centro d’Arte

daniele de angelis
mostra visitata il 12 luglio 2009


dal 12 luglio al 12 agosto 2009
Visionaria. Seducenti giochi guardiani del tempo
a cura di Simonetta Angelini
Sedi varie – 64027 Sant’Omero (TE)
Orario: tutti i giorni ore 19-23
Ingresso libero
Info: mob. +39 3402470231 / +39 3287180203; simonetta.angel@gmail.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Storia di un capolavoro di Beato Angelico, battuto all’asta a Firenze per quasi € 450.000

Tra i protagonisti delle aste italiane della stagione, anche un Old Master messo in vendita da Pandolfini. Appena riscoperto, era…

2 Giugno 2026 17:11
  • Arte contemporanea

Ahuva Zeloof trova l’arte nella nuda pietra: libro e mostra a Milano

A Milano, il lancio del volume FAITH e una mostra dedicata alle nuove sculture di Ahuva Zeloof, nate da pietre…

2 Giugno 2026 14:30
  • Arte contemporanea

La Galleria Latina riapre con Soglie: ventidue artisti italiani per un nuovo inizio

Lo storico spazio fondato negli anni Ottanta inaugura un nuovo corso con una mostra che indaga il concetto di soglia…

2 Giugno 2026 13:30
  • Personaggi

È stata trovata morta a San Paolo Hilde Lynn Helphenstein in arte Jerry Gogosian, voce critica dell’arte

È giallo sulla morte di una delle voci più taglienti del sistema dell’arte internazionale. Il suo corpo è stato ritrovato…

2 Giugno 2026 13:03
  • Arte contemporanea

Festa della Repubblica: la storia delle partigiane torna alla luce nella mostra di Gaia De Megni

Gaia De Megni presenta alla Casa degli Artisti di Milano una mostra dedicata alle figure femminili rimaste ai margini della…

2 Giugno 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Costruire comunità 2026: al Madre di Napoli una giornata per il dialogo interdisciplinare

Fare del museo un luogo di confronto aperto tra arte, scienza e spiritualità: con questa premessa il museo Madre presenta…

2 Giugno 2026 10:30