Categorie: Mercato

A reception in the harem, l’acquerello di John Frederick Lewis va in asta da Bonhams

di - 24 Gennaio 2025

L’asta 19th Century and British Impressionist Art si terrà a Londra il prossimo 26 marzo e uno dei suoi lotti più attesi sarà un magnifico acquerello di John Frederick Lewis, A Reception in the Harem (1873). Il dipinto, dopo essere stato acquistato intorno al 1878 da Abel Buckley, abbiente industriale di Manchester, passò nelle mani di Stephen George Holland, fondatore di Holland & Sherry e filantropo londinese. Quest’ultimo nel 1908 vendette A Reception in the Harem per la cifra di £ 630; rimasto in una collezione privata dal 1961 e non esposto pubblicamente per oltre sessant’anni, oggi è stimato tra £650.000 e £850.000.

«A Reception in the Harem è un capolavoro, un acquerello che esprime la complessità e la ricchezza cromatica tipiche dell’artista», afferma Charles O’Brien, responsabile del dipartimento di dipinti del XIX secolo di Bonhams, «la sua elaborazione rivela dettagli unici che gettano nuova luce sulla pratica e le ambizioni di Lewis, confermando la sua reputazione di interprete profondo delle culture mediorientali».

Osman Hamdi Bey (Turkish, 1842-1910), Kahve Ocağı (The Hearth). Estimate: £1,500,000-2,000,000

Nato nel 1805 a Londra, dopo aver viaggiato in Spagna e Marocco, il pittore trascorse dieci anni in Egitto, tra il 1841 e il 1851. Ed è al Cairo che Lewis iniziò a ritrarre le sue celebri scene di vita quotidiana nella terra del sole e delle sabbie. Tornato a Londra, le sinuose figure e gli ornati drappeggi dei suoi dipinti erano diventati, per l’Inghilterra vittoriana, un affaccio sull’esotico Medio Oriente. Presidente della Old Watercolour Society nel 1855 e membro della Royal Academy dal 1865, i suoi lavori – caratterizzati da una precisione quasi fotografica e da un uso magistrale della luce – lo resero uno dei maggiori esponenti del movimento orientalista assieme ai suoi corrispettivi francesi Eugène Delacroix e Jean – Leon Gérôme. Tra le opere più costose di Lewis vediamo The Midday Meal, Cairo, battuta da Christie’s Londra nel 2005 per £ 2.200.000 e The Kibab Shop Scutari, Asia Minor, un olio su tavola aggiudicato da Sotheby’s New York nel 2009 per $ 3.000.000.

A Reception in the Harem sarà accompagnata in asta da Kahve Ocağı (The Hearth), olio su tela del celebre Osman Hamdi Bey, stimato tra le £1.500.000 e £2.000.000. Figlio del Gran Visir Ibrahim Edhem Pascià, Bey fu archeologo, diplomatico e brillante pittore, nonché insigne promotore delle arti e della cultura. Nel 2019 la casa d’aste ha stabilito il record mondiale per una sua opera, aggiudicando la sua Young Woman Reading per £ 6,6 milioni. L’appuntamento inglese con gli Old Master di Bonhams si preannuncia un evento ricco di colpi di scena. L’asta inizierà alle ore 15 di martedì 26 marzo, e sarà possibile ammirare i lotti in vendita dal 23 dello stesso mese presso la sede di New Bond Street.

Articoli recenti

  • Mostre

Rame, smalto e viscosa: le “Bugie” seducenti di Valentina Cameranesi Sgroi a Venezia

Satine, a Venezia, presenta “Bugie”, personale di Valentina Cameranesi Sgroi visitabile fino al prossimo 11 aprile: una mostra costruita su…

21 Marzo 2026 0:02
  • Libri ed editoria

Giornata Mondiale della Poesia, le parole di Anne Carson su Rai Radio3

Per la Giornata Mondiale della Poesia, Jasmine Trinca darà voce ai componimenti di Anne Carson, in un lavoro che affronta…

20 Marzo 2026 18:30
  • Mostre

Da Vermeer alla fotocopia, cinque mostre da vedere ora a New York

Sempre vitale la scena culturale di New York, anche sul finire dell’inverno: dagli Old Master della Frick Collection al potere…

20 Marzo 2026 17:00
  • Mercato

Da Sotheby’s Milano, un’asta che è un viaggio attraverso il gusto italiano

Una mostra e una vendita che raccontano, a Palazzo Serbelloni, secoli di arte, tradizione e collezionismo. Senza limiti tra dipinti…

20 Marzo 2026 16:56
  • Mostre

Animali, potere e colonialismo: la mostra collettiva di Atene che chiede di cambiare sguardo

All'EMΣΤ di Atene, la collettiva curata da Katerina Gregos riunisce oltre 60 artisti internazionali per ripensare il rapporto tra umano…

20 Marzo 2026 15:09
  • Mostre

Maja Escher e l’arte come ecologia del sapere, tra materia e simbolo

Alla galleria Monitor di Roma, la prima mostra in Italia dell'artista tedesca-portoghese Maja Escher: scienza, mitologie e materiali naturali, per…

20 Marzo 2026 13:30