Categorie: Mercato

Aste, le opere più costose di Jean-Michel Basquiat

di - 6 Gennaio 2023

$ 187,8 milioni, è questo il totale d’asta monstre generato da Jean-Michel Basquiat nel 2022. Vale a dire il 7° posto nella ambitissima classifica mondiale di Artprice – perfino in perdita, in realtà, considerando la 2° posizione e i $ 377,2 milioni conquistati nel 2021 (date uno sguardo qui). Qualche dato significativo degli ultimi mesi, da gennaio a dicembre: certamente il (ri)passaggio in asta di Untitled, il teschio del 1982 che lo scorso autunno, da Phillips New York, ha trovato un proprietario per $ 85 milioni (ve ne parlavamo in questo articolo). E poi ancora Sugar Ray Robinson, sempre dell’annus mirabilis 1982, che a novembre, da Christie’s, veniva aggiudicato per $ 32,7 milioni (qui). Ma quali sono i record d’asta assoluti del writer di Brooklyn, scomparso prematuramente nel 1988? Li ripercorriamo con una classifica.

1. Untitled (1982). $ 110,5 milioni

Passata di mano alla Contemporary Art Evening Auction di Sotheby’s NY nel maggio 2017, l’iconica testa di teschio non compariva sul mercato dal 1984 (anno in cui fu venduta per soli $ 19.000). Un soggetto ricorrente in Basquiat, uno dei suoi preferiti da quando sua madre gli donò una copia di Gray’s Anatomy – seguita, più tardi, dall’Anatomia artistica di Paul Richer e dall’Arte rupestre africana di Burchard Brentjes. Ad aggiudicarsi Untitled, a New York, è stato il collezionista giapponese Yusaku Maezawa, che ha annunciato la sua impresa con un post su Instagram: «Voglio condividere quest’esperienza con quante più persone possibile», ha scritto prima di prestare l’opera al Brooklyn Museum e al Seattle Art Museum.

Jean-Michel Basquiat, Untitled, 1982

2. In This Case (1983). $ 93,1 milioni

È appartenuta, tra gli altri, all’imprenditore Giancarlo Giammetti, co-fondatore di Valentino, e ha sfilato all’asta lo scorso maggio alla 21° Century Evening Sale di Christie’s NY (trovate qui tutti i dettagli). Un altro teschio, un’altra immagine su larga scala (197,8 x 187,3 cm!), che «orienta il singolo occhio giallo direttamente verso lo spettatore, rendendo impossibile distogliere lo sguardo». Nel novembre 2002 la sua ultima performance all’asta, da Sotheby’s, aveva totalizzato “appena” 999.500 dollari.

Jean-Michel Basquiat, In This Case, 1983

3. Untitled (1982). $ 85 milioni

Eccola l’opera più costosa di sempre mai transitata da Phillips, l’abbiamo vista sfilare lo scorso novembre tra i capolavori invernali di New York, magnetico, in tutti i suoi 5 metri di lunghezza. Punta di diamante di molte retrospettive di Basquiat e cover del suo catalogo ragionato nel 1996, il formato XL di Untitled rappresenta un omaggio all’enorme Guernica di cui l’artista incrociò lo sguardo, ancora bambino, al Museum of Modern Art di New York. Non solo: c’è lo stesso Basquiat dietro ai rasta di quel teschio stilizzato, e stavolta non veste i panni del santo, del guerriero, dell’impavido eroe. È una figura demoniaca, con tanto di corna, vernice rossa come sangue, occhi di bragia. Altro punto bonus: il 1982, l’anno dei “lavori migliori” – lo diceva anche l’artista – come Warrior che esattamente un anno fa, dalla competitor Christie’s, toccava quota $ 41 milioni.

Jean-Michel Basquiat, Untitled, 1982

4. Untitled (1982). $ 57,3 milioni

Lo stesso dipinto esitato quest’anno – quello riportato poco sopra, nella terza posizione del nostro podio – ma in un passaggio d’asta precedente, risalente al maggio 2016: ad accaparrarselo da Christie’s New York, allora, per la modica cifra di $ 57,3 milioni, fu Yusaku Maezawa – il medesimo proprietario del teschio da $ 110,5 milioni. «Quando ho incontrato il dipinto all’anteprima di Christie’s a New York, ho avuto un’immediata connessione viscerale con esso», rivelava ad Artnet dopo l’aggiudicazione. «Piuttosto che pensare a un valore monetario o di investimento, ho sentito di avere una responsabilità personale nel prendermi cura di questo capolavoro e preservarlo per la prossima generazione». Detto, fatto. Sei anni più tardi, Maezawa lo ha ri-affidato a una casa d’aste, a Phillips stavolta. E già sappiamo come è andata a finire.

5. Versus Medici (1982). $ 50,8 milioni

Basquiat sfida la storia dell’arte e si autoproclama successore dei grandi pittori rinascimentali con quest’opera che incorona – letteralmente – nuovi eroi della contemporaneità (ve ne parlavamo qui). Versus Medici è un dipinto del 1982, di quel biennio a cui lo stesso artista attribuiva i suoi “lavori migliori”, come La Hara del 1981 e One Eyed Man or Xerox Face del 1982; dopo oltre tre decenni nella stessa collezione privata, la tela ha trovato un nuovo proprietario alla Contemporary Art Evening Auction di Sotheby’s NY, dove è stata presentata con una stima di $35-50 milioni.

Jean-Michel Basquiat, Versus Medici, 1982

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