Hauser & Wirth Paris 26 bis rue François 1er Image courtesy Hauser & Wirth
Non solo David Zwirner, White Cube, Pace e Mariane Ibrahim. E le nuove sedi di Continua e Gagosian, ovviamente, e anche una fiera targata Art Basel al Grand Palais. Hauser & Wirth annuncia l’apertura dell’ennesimo avamposto – il 14esimo – tutto parigino, una galleria al 26 bis di rue François 1er, 8ème Arrondissement. A due passi dagli Champs-Élysées, in pratica, e con lo sguardo ben puntato sui giganti di Avenue Matignon. «La città ha fatto parte della vita di Hauser & Wirth, e dei suoi piani, sin dai nostri primi giorni tre decenni fa», spiega il partner e presidente Marc Payot in un’intervista ad Artnet, «ma ancor più è una fonte di ispirazione e di scambio per i nostri artisti». Ed ecco quindi il progetto in pompa magna: un hôtel particulier ottocentesco, su quattro piani, riconvertito in una mega-gallery contemporanea, per un totale che sfiora gli 800 mq. Con tanto di 6 metri d’altezza per il soffitto al piano terra, tengono a precisare dalla maison. Bonjour Paris! Il sole del mercato continua a brillare, accecante, sulla riva destra della Ville Lumière.
«Il nostro nuovo spazio parigino», rivela il comunicato ufficiale di Hauser & Wirth, «sarà progettato dall’architetto Luis Laplace, che ha lavorato a stretto contatto con la galleria, dal 2013, su diversi progetti che hanno restaurato in modo sensibile edifici architettonicamente significativi». Nel dettaglio: «Le collaborazioni tra Hauser & Wirth e Laplace includono l’attuale creazione di una galleria londinese nell’ex edificio Thomas Goode, a Mayfair, di una realtà d’arte su Isla del Rey, a Minorca, realizzata a partire da ex edifici navali in disuso, e ancora la conversione di una cascina settecentesca in “Hauser & Wirth Somerset”, lo spazio aperto nel 2014».
Insomma, si sogna – e si concretizza – in grande nella trentennale galleria svizzera. Soltanto un anno fa, in Costa Azzurra, una maxi mostra dedicata a Louise Bourgeois inaugurava la 13esima sede con una sfilata di sculture, installazioni, lavori su carta e uno dei suoi iconici Spiders esposto nel giardino. Ma è già passato, nella marcia impaziente di Hauser & Wirth. Appuntamento al 2023, sous le ciel de Paris.
Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore
A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…
Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…
In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…
Il Levante Prize torna all’Accademia di Belle Arti di Lecce con una mostra che mette in dialogo giovani artisti italiani…
Arcangelo Esposito torna a esporre a Napoli dopo più di 40 anni, per una mostra al Blu di Prussia: nelle…