Henry Moore, Mother and Child, 1939-40 (dettaglio). Dreweatts
Ogni tanto tornano, e di solito rispuntano sotto il martello di qualche casa d’asta internazionale. Certe volte non se ne conosce l’esistenza, non hanno mai incontrato lo sguardo del grande pubblico – né tantomeno i riflettori accecanti del mercato. Stavolta è il turno di una scultura in piombo rimasta inosservata per decenni, al caldo di un caminetto del Berkshire. Non una scultura qualunque, s’intende: si chiama Mother and Child, misura 17,5 x 13 x 8 cm, Henry Moore la realizzò tra il 1939 e il 1940 e poi la donò a Hubert de Cronin Hastings, allora editor della rivista “The Architectural Review”.
I suoi eredi non avevano prove delle sue origini, chiamavano “The Henry Moore” la piccola scultura sul camino basandosi soltanto sui racconti di Hubert de Cronin Hastings – così rivela Artnet News. Certo, le forme sinuose erano inconfondibili, con quel dialogo tra pieni e vuoti in bilico tra passato e tensione all’eterno. Ma serviva la conferma ufficiale. Ed eccola, finalmente: la specialista Francesca Whitham della casa d’aste Dreweatts – riporta ancora la testata americana – ha spiegato che «la Henry Moore Foundation ha autenticato il pezzo lo scorso autunno e gli esperti lo hanno collegato a uno schizzo del 1939 dell’artista, intitolato Eighteen Ideas for Sculpture».
Insomma, è un’opera rara e originale quella tramandata agli eredi di Hastings, nessuna leggenda; il suo autore è lo stesso che, nel 2016, ha raggiunto da Christie’s quota £ 24,7 milioni. La stima della statuetta? Secondo la maison inglese, una cifra compresa tra £ 30.000 e 50.000.
A sfilare nel corso della Modern & Contemporary Art Sale di Dreweatts, insieme a Moore, saranno opere come The Vase of Flowers by an Open Window di John Piper (stima: £ 15,000-20,000), Manchester Cathedral di Arthur Delaney (stima: £ 5,000-7,000) e Beautiful Life – Mickey and Minnie Mouse di Mr Brainwash (stima: £ 10,000-15,000). Appuntamento al 16 marzo.
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