Il prossimo 7 luglio, a Milano, si terrĂ la prima asta della neonata Fondaco Aste.
Il catalogo comprende tre sezioni: la prima composta da multipli di artisti italiani e stranieri, in cui spiccano tre fogli di Marino Marini, dalla serie “Marino from Shakespeare I”, oltre ad alcune serie complete, tutte in cartella originale, di Aligi Sassu, Renato Guttuso e Graham Sutherland. Top lot le nove serigrafie di Andy Warhol, in cartella originale, delle Ladies and Gentlemen.
La sezione di opere di arte moderna e contemporanea invece ospita autori del Novecento italiano come Renato Birolli, Guttuso, di cui sarà presentata una tela del 1947, “Capo Zafferano” e Giorgio de Chirico. Alcune carte completano il panorama italiano degli anni Sessanta, come un “Fondale Africano” di Pino Pascali, una “Montagna in inverno” di Gastone Novelli e una interessante opera di Valerio Adami. Sempre degli anni Sessanta si segnala una “Decorazione” di Lucio Del Pezzo, risalente al 1963, e proveniente dalla Galleria Schwarz.
Si passa poi ad una serie di opere di Piero Dorazio, tutte recentemente esposte a Finale Ligure nei primi mesi del 2020. Dal panorama artistico degli anni Ottanta spiccano le opere di Agostino Bonalumi, Mimmo Rotella, Minjung Kim, una grande tela di Agenore Fabbri e una tela di Arman del 2003.
Il catalogo continua e si conclude con la sezione dedicata alle arti decorative, che a sua volta si compone di due parti, la prima dedicata ai vetri francesi e la seconda dedicata alle manifatture muranesi.
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