Categorie: Mercato

Il Ponte: Libri e Manoscritti all’asta del 22 settembre

di - 17 Settembre 2020

Il Ponte Casa d’Aste inaugura la stagione autunnale con Libri e Manoscritti, l’incanto che esplora secoli di bellezza attraverso le pagine di volumi preziosi. Scienza, medicina, classici della letteratura, e ancora libri d’artista, di viaggi, di militaria: memori dei trascorsi successi, 270 tesori si incontrano nella cornice di Palazzo Crivelli, per tracciare insieme un racconto lungo centinaia di anni.

Oggi più che mai, dopo mesi di immobilità assoluta, gli atlanti conducono l’incanto de Il Ponte, guide silenziose di un itinerario attraverso il tempo che troppo spesso, in questo periodo, sembra essersi fermato. Ci sono l’Atlante Veneto di Vincenzo Coronelli (€ 15.000-25.000), l’Atlante Novissimo di Antonio Zatta (€ 10.000-15.000), una curiosa mappa dell’America di Nicolas De Fer, detta dei castori (€ 6.000-9.000); e, ancora, l’Atlas novus sive geographicae totius orbis faciem di Georg Matthaus Seutter (€ 7.000-10.000) e l’Atlas Novus Terrarum Orbis Imperia di Johann Baptist Homann (€ 3.000-5.000), che contiene, tra le altre, una mappa del mondo e quelle dei 4 continenti. Non poteva poi mancare la Serenissima tra le tappe immaginarie dell’asta, con 38 vedute del Canaletto (€ 12.000-18.000) che ci accompagnano tra piazza San Marco e Rialto; e sostiamo un attimo tra Le fabriche e vedute di Venezia di Luca Carlevariis (€ 12.000-18.000) prima di tornare a Milano, con nuove mappe e bellissime incisioni d’epoca.

CORONELLI, Vincenzo – Atlante Veneto.
Venezia: Domenico Padovani, 1690. Photo Credits Il Ponte Casa d’Aste

Non solo viaggi e città, però. La medicina trova spazio tra i capitoli dell’asta con la prima edizione italiana dell’Anatomia del corpo umano di Juan De Valverde (€ 2.500-3.500), il De conceptu et generatione hominis di Jacob Zueff (€ 600-900) e l’Embriologia sacra di Francesco-Emanuele Cangiamila (€ 200-300), dove è descritto per la prima volta il taglio cesareo. Tra le opere di militaria, spiccano invece Du fait de guerre et fleur de cheualerie, quatre liures di Renato Flavio Vegezio (€ 2.000-3.000) e De re militari libris XII di Roberto Valturio (€ 2.000-3.000), dedicato alle macchine da guerra.

Anche alcuni libri d’artista tra le rarità che verranno battute il prossimo 22 settembre. Fortunato Depero è presente con due opere, 96 tavole a colori per i dopolavoro aziendali in Italia (€ 1.000-1.500) e A Passo Romano. Lirismo fascista e guerriero, programmatico e costruttivo del 1943 (€ 1.000-1.500 ). E, ancora, troviamo Bruno Munari con Les fourchettes de Munari – The Munari’s Forks – Le forchette di Munari (€ 500-800) del 1958, animato dalla consueta vena ironica e da quell’insaziabile bisogno di confrontarsi con il suo pubblico, come con i suoi lettori.

MUNARI, Bruno (1907-1998) – Les fourchettes de Munari – The Munari’s Forks – Le forchette di Munari. La Giostra, 1958. Munari: La Giostra, 1958. Photo Credits Il Ponte Casa d’Aste

Si arriva così ai grandi classici della letteratura, con la prima edizione de Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi (€ 3.000-5.000), che comparve prima in puntate tra il 1881 e il 1883 su Il Giornale per i bambini, per poi diventare uno dei libri per l’infanzia più amati di sempre. Anche la Ventisettana de I Promessi Sposi (€ 800-1.200) sfila tra i lotti dell’asta, impreziosita dalle tavole dei luoghi in cui la storia è ambientata. Ma non finisce qui: tra veri e propri tesori per collezionisti e appassionati, anche l’editio princeps dell‘Anthologia Graeca Planudea, edita da Janus Lascaris a Firenze nel 1494 e stampata in greco e in caratteri maiuscoli (€ 10.000-15.000); l’opera letteraria danese medievale Danorum regnum heromque historiae del Grammatico Sassone (€ 4.000-6.000; e infine il De originis et gestis Regnum Longobardorum di Paolo Diacono, che durante la sua permanenza alla corte di Carlo Magno creò uno dei capolavori della storiografia antica (€ 2.500-3.500).

Umberto Eco scriveva che «chi legge avrà vissuto 5000 anni», che «c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito»; e l’asta Libri e Manoscritti de Il Ponte sembra annodare i fili di questo lunghissimo viaggio, attraversando tempi e luoghi in modo sempre originale. Appuntamento a partire da oggi con l’esposizione in Via Pontaccio 12, Milano.

COLLODI, Carlo (pseudonimo di Carlo Lorenzini, 1826-1890) – [PINOCCHIO – La vera storia di un buratti-no]. Giornale per i bambini. Roma: 1881-1883. Photo Credits Il Ponte Casa d’Aste
COLLODI, Carlo (pseudonimo di Carlo Lorenzini, 1826-1890) – [PINOCCHIO – La vera storia di un buratti-no]. Giornale per i bambini. Roma: 1881-1883. Photo Credits Il Ponte Casa d’Aste

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