Alberto Giacometti, Projet pour un monument pour Gabriel Péri. Projet pour une place. Courtesy: Lempertz
Colonia, 2 e 3 dicembre, tornano le aste di arte moderna e contemporanea di Lempertz. Nessun dubbio, stavolta, sul protagonista che ruba la scena. È un Alberto Giacometti del 1946, il titolo è Progetto per un monumento per Gabriel Péri. Progetto per una piazza, per la precisione (stima: € 1.8-2 milioni). La particolarità? «È in questa occasione», spiegano dalla maison, «che Giacometti realizza per la prima volta il soggetto dell’uomo che cammina che diverrà decisivo nel prosieguo dell’opera dell’artista. E che culminerà nella sua opera più famosa», proseguono, «L’homme qui marche a grandezza naturale del 1960». Come il gruppo di tre figure affusolate che all’asta da Sotheby’s, poche settimane fa, ha superato quota $ 30 milioni. E chissà che non lo ritroveremo nel nuovo museo di Parigi dedicato proprio all’artista svizzero, aprirà nel VII arrondissement nel 2026.
Altri masterpieces della selezione, in attesa dell’esito finale. Si parte da Automne II – Symphnie, l’olio su tela – dominato da un rilievo cromatico radioso – ad opera dell’artista canadese Jean-Paul Riopelle (stima: € 600-700.000). C’è Dans la rue di Georges Seurat, uno dei pochi paesaggi urbani puri del grande puntinista, reduce dal record mondiale (stima: 150-200.000). Bello il bronzo Composizione di Marino Marini, con uno di quei cavalli imprendibili dell’artista (€120-150.000). E non poteva mancare Paul Cézanne, che a New York, da Christie’s, ha appena visto aggiudicare il suo record d’asta assoluto con la Montagne Sainte Victoire scelta da Paul Allen battuta per $ 137,8 milioni. In Germania, da Lempertz, l’acquarello e grafite su carta velina Entrée de maison et arbres del 1895-1900 è in vendita con una stima di € 130-150.000.
Tanti lotti, altrettanti nomi di grandi maestri internazionali. Sono diverse le opere di Pablo Picasso all’incanto – a proposito di superstar. La prima, Tarasco, una brocca in ceramica, argilla bianca con pittura ad engobbio rosso bruno, nero e grigio, parzialmente smaltata di bianco. Tarassaco, come quel drago della leggenda che si scagliava contro la città di Tarascon e trovava pace soltanto nel canto di Santa Marta, che lo domò. Starting bid: € 80-90.000. C’è poi Char et personagges, realizzato da un Picasso 86enne, sposato con Jacqueline Roque. «Il disegno», rivelano gli esperti, «può anche rappresentare un’allusione sottilmente umoristica alla sua situazione e all’estrema differenza di età tra lui e la sua consorte, la quale aveva metà dei suoi anni». La stima è di € 250-300.000. Ultimo rappresentante dell’artista-minotauro, il disegno a gessetto Bouquet di fiori del 1946, con le sue linee a zig-zag. Secondo la casa d’aste, potrebbe raggiungere € 160.000.
Finale con sorpresa. Nella sessione diurna del 3 dicembre, tra i protagonisti dell’asta anche il critico, collezionista e artista newyorkese Kenny Schachter, con una corposa offerta di NFT che sarà possibile acquistare tramite cryptovaluta. Appuntamento alla prossima settimana, con l’arte moderna e contemporanea di Lempertz.
Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…
Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…
Curve, cerchi e linee ondulate, al centro della mostra che la sede parigina di Hauser & Wirth dedica Sophie Taeuber-Arp:…
Annullato lo storico festival dei ciliegi a Fujiyoshida, ai piedi del Monte Fuji, a causa dell’eccesso di turismo: un caso…
Era all'asta a New York per 10-15 milioni di dollari. Ma alla fine lo Stato italiano avrebbe trattato con la…
Dopo oltre 30 anni di attività, la Mnuchin Gallery, una delle esperienze più riconoscibili di New York, annuncia la chiusura:…