Giovanni Pietro Rizzoli, called Giampietrino - The Virgin and Child (Madonna della mela). Dettaglio. Courtesy: Lempertz
Lempertz, tornano le aste all’insegna della rarità. E di certo è questo il fil rouge del catalogo, se a popolarlo sono nomi altisonanti come Bernini, Gandolfi e Giampietrino. Le date: 17 e 19 novembre, sotto il cielo di Colonia. I protagonisti: Old Masters e Decorative Arts. Gli intramontabili vecchi maestri.
Si parte dal meglio, con quel gruppo di figure in marmo bianco che porta l’attribuzione di Pietro e Gian Lorenzo Bernini (stima: € 200.000 – 300.000). La vicenda è tratta dall’Antico Testamento, dall’episodio in cui la figura biblica di Sansone uccise mille filistei – qui ridotti a un’unica figura, che soccombe, schiantata al suolo. Segue una Madonna con Bambino, detta anche Madonna della mela, che ricompare sul mercato dopo circa 100 anni ed è attribuita dalla dottoressa Cristina Geddo a Giampietrino – il più prolifico allievo milanese di Leonardo. Date uno sguardo ai dettagli: la trasparenza impalpabile del velo sulla fronte, l’impasto spesso dello sfondo, in contrasto, il morbido sfumato delle figure. La stima: una cifra compresa tra € 70.000 e € 90.000.
Proseguiamo. C’è uno studio di Ubaldo Gandolfi al lotto 1594, rappresenta una figura femminile di profilo – probabilmente Rosa Spisani, la moglie dell’artista – ad opera di colui che, secondo Raphael Mengs, era il migliore disegnatore del suo tempo (stima: € 60.000 – 80.000). Non è da meno il pregiato ritratto di uomo barbuto realizzato da Jan Lievens, proveniente da una collezione tedesca e rimasto sconosciuto per decenni. «Dopo la sua pulitura», rivelano dalla casa d’aste, «gli esperti hanno potuto scoprire l’inconfondibile calligrafia del maestro di Leida e datare l’opera attorno al 1630. Da segnalare», aggiungono, «che un’altra versione del dipinto – raffigurante il medesimo soggetto – è conservata presso il Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo sin dai tempi della zarina Caterina». Il prezzo stimato: € 500.000 – 700.000.
Tappa obbligata con il trittico Ecce Homo attribuito ad Adriaen van Overbeke, Lempertz lo offre con una stima di € 400.000 – 450.000. E chiudiamo in bellezza con il fiammingo Jan Davidsz. De Heem, i suoi fiori dai colori brillanti, accompagnati da libellule, farfalle e frutta, troveranno un proprietario per € 300.000 – 350.000. Appuntamento a metà novembre.
Intervista a Kublaiklan per l’apertura di K!, il nuovo spazio torinese in cui la fotografia collaborativa si misura con territorio, educazione visiva…
A Valencia ha inaugurato una mostra che mette in dialogo l’architettura barocca delle sale restaurate del Palacio de Valeriola e…
Si tratta dell'oggetto più prezioso aggiudicato all'asta in Asia quest'anno, fino ad oggi. E si inserisce in una settimana interamente…
In via di definizione il nuovo CdA della Triennale Milano: Vincenzo Trione è il nome più accreditato per la presidenza…
Ciro Palumbo e Sasha Vinci tra gli artisti partecipanti al Padiglione Tanzania alla Biennale Arte 2026: il progetto Minor Frequencies…
François Reboul restituisce nella pittura una vita intera, dal caos del gesto alla ricerca di un equilibrio visivo e interiore:…