'Apex' Photo Credit_ Matthew Sherman. Courtesy of Sotheby's
Storia naturale, vale a dire una delle categorie più peculiari sotto il martello delle aste. Specialmente se a guidare le fila sono gli scheletri di dinosauro, che negli ultimi anni hanno fatto parlare di «dinosauromania», quasi un moderno Jurassic Park a cui assistere – e di cui meravigliarsi, ogni volta, senza scampo – nelle saleroom internazionali. Apriva la strada il tirannosauro Sue, nel lontano 1997, Sotheby’s lo vendeva per $ 8,2 milioni, oggi è la superstar del Field Museum of Natural History di Chicago. Nel 2020, la competitor Christie’s assegnava il T-Rex Stan per la cifra impressionante di $ 31,8 milioni, sfilava elegante al fianco di Twombly e Picasso, una schiera di eterni contemporanei. Seguivano presto il triceratopo Big John da € 6,7 milioni (Drouot Parigi, 2021), poi ancora il piccolo bipide da € 300.000 aggiudicato dall’italiana Cambi – un dinosauro “da soggiorno”, si diceva allora, non soltanto un appannaggio museale. Adesso un nuovo record assoluto da Sotheby’s New York: Apex, il primo esemplare di Stegosaurus ad arrivare sul mercato, praticamente completo, incredibilmente ben conservato. Esito finale dopo 15 minuti di bidding battle: $ 44,6 milioni. Circa 11 volte la stima bassa iniziale.
«Apex segna un traguardo davvero importante, si tratta di uno dei migliori fossili del suo genere mai rinvenuti», commentava prima della vendita Cassandra Hatton, Sotheby’s Global Head of Science & Popular Culture. «Lo Stegosaurus è una delle specie di dinosauri più universalmente riconoscibili, la sua inconfondibile sagoma è stata fonte di fascino e di meraviglia per intere generazioni».
3,30 metri di altezza, oltre 6 metri di lunghezza. Scoperto nella Formazione Morrison, in Colorado, nel maggio 2022, il gigante Apex è stato presentato in catalogo con una stima parca di $ 6-8 milioni. Ed era in ottima compagnia, con una bella selezione di mirabilia che hanno attraversato i millenni per terra, per mare, nei cieli, e adesso volano dritti nelle collezioni di privati e musei. Al lotto numero 20, un’enorme Kranaosphinctes Ammonite è andata per $ 16.800, mentre l’esemplare iridescente al lotto 22 ha trovato un acquirente per $ 33.600. C’era anche un femore di T-Rex risalente circa a 67 milioni di anni fa, ha chiuso a quota $ 300.000. E poi ancora gogotte, fossili di capesante, denti di Megalodonte, uova di uccelli elefanti. Cose straordinarie.
A proposito dello Stegosauro: «L’esemplare non mostra segni di ferite legate al combattimento o alla predazione», spiegano dalla casa d’aste. «Tuttavia, le prove di artrite indicano che è vissuto fino a un’età avanzata». E specificano: «Sotheby’s ha collaborato a stretto contatto con il proprietario per documentare l’intero processo, dalla scoperta e dallo scavo al restauro, fino alla preparazione e al montaggio, assicurando che la documentazione e la vendita dell’esemplare fossero gestite con i più alti standard e trasparenza». Ora è record, ha superato anche “l’imprendibile Stan” da $ 31,8 milioni.
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