Il primo tatuaggio NFT della storia, in prima mondiale, verrà mostrato nel capoluogo lombardo in occasione della Milano Design Week dal 9 al 12 giugno 2022. Passeggiando in città, chiunque potrà imbattersi nel futuro, ammirando MetaINK 3D, l’ologramma del primo tatuaggio digitale della nostra era, opera di Gabriele Pellerone, il tatuatore ventinovenne di fama internazionale.
Gli osservatori che si troveranno di fronte all’ologramma di questa cripto novità potranno rivivere la performance dell’artista o addirittura interagire con l’opera stessa, indossando un paio di Oculus (gli occhiali 3D) per cimentarsi nell’arte tatuatoria. Una sorta di cripto–happening per rivivere le fasi della creazione, immersi nel metaverso dell’artista.
Gabriele Pellerone è già noto al grande pubblico per aver presentato i suoi quadri tatuati su pelle sintetica alla Biennale di Venezia 2020, alla rassegna DART 2121 presso la Permanente di Milano e per essere finito su Forbes tra i cento giovani under 30 più promettenti e rivoluzionari.
L’opera digitale era stata creata già lo scorso aprile quando l’artista, indossando un paio di Oculus, si era immerso nel Metaverso per creare i suoi originali tatoo sulla skin di un avatar gender fluid ispirato a Metropolis di Fritz Lang. L’opera è stata poi smembrata in 5 parti che sono state messe in vendita come singoli NFTs sulla piattaforma di opensea.io
Quello che vedremo a Milano sarà solo una parte di questa gigantesca scultura tatuata; l’ologramma della testa dell’avatar verrà posizionato per strada, all’aperto, all’incrocio tra Corso Garibaldi e via Luchino Visconti per incantare e sorprendere ogni passante. MetaINK, progettata in collaborazione con LAB9 e Stratton Labs, sarà visibile e fruibile h 24 solo dal 9 al 12 giugno, mentre successivamente verrà esposta in Europa, Stati Uniti e Cina.
L’arte digitale sta rivoluzionando il modo di fare e di parlare d’arte, correndo veloce insieme al futuro e alle nuove frontiere del web 3 per imporsi come nuovo sistema e nuovo circuito artistico, in grado di offrire pari opportunità a tutti; a chiunque abbia la voglia e la pazienza di addentrarsi in questo ‘metaverso delle meraviglie’ per vivere, almeno per una volta, l’ebrezza di diventare artista e dare libero sfogo alle proprie fantasie, ben lontane ormai da limiti e censure.
Gabriele Pellerone, partendo dallo studio e dalla passione per un’arte meno tradizionale ma dal grande valore intrinseco, in quanto techne vera e propria, ha compiuto un’operazione complessa e per nulla scontata, portando quell’antica e nobile abilità del disegno su pelle nel cripto mondo del futuro, per svelarci i nuovi orizzonti e le infinite possibilità dell’arte.
Il resto, come sempre, è una scommessa!
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