Lotto 1007 Gianni Berengo Gardin - Parigi, Francia 1954. Courtesy: Finarte
Una serie di aste, ma anche un nuovo appuntamento curatoriale con la fotografia. Arriva la prima Photo Week italiana da Finarte, con una serie di vendite dal 18 al 20 maggio: si tratta di Icone italiane, Alla scoperta dello spazio, Fotografia Etnografica: il giro del mondo in 80+80 scatti e Under 1K, per un viaggio a 360° tra epoche, linguaggi e temi – con quattro rispettivi cataloghi. Il filo rosso? Ovviamente la fotografia. Ecco le date da segnare in calendario.
100 lotti, generalmente due per ciascuno dei 50 protagonisti più rilevanti della scena nazionale, dal XIX secolo a oggi. Una selezione di scatti iconici, di quelli che hanno reso celebri gli autori nel nostro Paese – e anche fuori. Qualche nome? Alpi di Siusi di Luigi Ghirri (lotto 1044 stima € 10.000 – 15.000); le romantiche Gran Bretagna e Parigi di Gianni Berengo Gardin (lotti 1009 e 1007, rispettivamente con stima € 2.500 – 3.500 e € 1.500 – 2.000); i giocosi pretini di Mario Giacomelli (Io non ho mani che mi accarezzino il volto, lotto 1047, € 3.500 – 4.500); il celebre Tuffatore di Nino Migliori (lotto 1056, € 3.000 – 4.000); il vibrante Paesaggio Italiano di Franco Fontana (lotto 1039 stima € 3.500-4.500).
Una selezione contenuta – ma di grande rilievo – di immagini arrivate direttamente dagli archivi NASA, con un arco cronologico che parte dalle prime missioni del 1966 e prosegue negli anni successivi, includendo sia programmi celebri come Apollo 10 sia altri lanci. Si tratta di fotografie rare, talvolta realizzate dagli stessi astronauti, che coniugano valore storico e forza visiva, contribuendo a ridefinire il nostro immaginario dell’esplorazione spaziale.
Una ricca selezione di immagini tra Ottocento e primo Novecento, dedicate a luoghi, culture e volti dei cinque continenti. Fotografie che, oltre al valore documentario, restituiscono meraviglia e stupore, invitandoci a riscoprire uno sguardo attento e consapevole sul passato. Per rendere l’idea: il percorso pensato da Finarte spazia dalle popolazioni della Steppa in Asia alle testimonianze degli abiti africani, dalle pregiate albumine giapponesi dipinte a mano a una rara stampa degli anni ’60 del 1800 della tribù Dayak nel Borneo (lotto 3118, stima € 1.000 – 1.500) fino ai Maori in Oceania ai lotti 3129 e 3130 (stima € 1.000 – 1.500 ciascuno).
Una bella selezione di autori da riscoprire, perfettamente in dialogo con i lavori di maestri riconosciuti. Li accomuna la base d’asta accessibile: per avvicinare i giovani al collezionismo, e per arricchire raccolte già avviate. Accanto ai fotografi italiani si trovano opere di autori della scena internazionale, tra cui Candida Höfer, Nan Goldin, Bill Brandt, Cecil Beaton, Alexander Rodchenko.
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