ulien’s Auctions
Non è una novità che gli oggetti appartenuti alla Principessa Diana, dagli indumenti alle automobili, siano stati battuti per somme importanti. Ma l’abito da sera, indossato per la prima volta in Italia negli anni ’80, ha raggiunto un record importante. Partendo da una stima di $ 100.000, è riuscito a raggiungere l’eclatante cifra di $ 1,1 milioni, diventando il vestito più prezioso portato dalla principessa del Galles. La casa d’aste Julien’s Auctions lo ha inserito nella Glamour, Grace, & Greatness: Classic Hollywood Acution, che si è tenuta dal 14 al 17 dicembre 2023 online e in presenza a Beverly Hills.
Non solo l’abito, anche altri indumenti della Principessa Diana hanno segnato dei record singolari. Sempre quest’anno, a cavallo tra i mesi di agosto e settembre, un altro capo è stato messo all’asta da Sotheby’s New York con una stima di $ 50.000 – 80.000, salvo poi essere battuto per oltre $ 1,14 milioni. Si tratta di un maglione rosso, diventato iconico per le sue rappresentazioni: una pecora nera in mezzo a file di pecore bianche. Il capo è stato ritrovato dal Warm & Wonderful, il brand di maglieria portato avanti da Joanna Osborne e Sally Muir che avevano curato il progetto nel 1981.
E come dimenticare la Ford Escort RS Turbo S1, aggiudicata all’asta online da un acquirente anonimo del Cheshire per £ 730.000 nel 2022. L’automobile è stata presentata dall’inglese Silverstone Auctions il 26 agosto dello stesso anno, in condizioni perfette e con sole 24.961 miglia alle spalle. Peculiare il colore: l’unica verniciata di nero di questo specifico modello, un omaggio della celebre casa automobilistica. Oltre agli accessori standard, la vettura era dotata anche di sistemi di sicurezza come ulteriori specchietti retrovisori e una radio installata nel vano portaoggetti. La Principessa ha guidato la Ford tra agosto 1985 e maggio 1988 per le strade di Londra, sempre scortata dalla sua guardia.
Il protagonista del nuovo record è un elegante vestito midi a vita bassa realizzato dallo stilista marocchino-britannico Jacques Azagury. Nella parte superiore, un corpetto in velluto nero presenta delle preziose stelle in filo metallico, ricamate con precisione. Nella zona inferiore, il designer ha optato per una gonna ampia di organza blu royal, con cintura e fiocco, che ricorda quelle delle ballerine. Un omaggio all’amore di Diana per la danza, in un perfetto connubio tra raffinatezza e giocosità.
La Principessa ha portato con eleganza la creazione in due momenti differenti e il primo è in Italia. Nel 1985, a Firenze, sfoggia il suo bellissimo abito durante il tour con l’allora principe Carlo, invitato da sir Harold Acton a Villa La Pietra. L’occasione specifica era la cena pianificata dall’allora sindaco della città Lando Conti per la visita dei reali inglesi. Lady Diana ha successivamente indossato il vestito in Canada nel maggio 1986, nel corso del viaggio per l’inaugurazione dell’Esposizione Universale Expo ‘86. L’abito è stato visto durante l’esibizione della Vancouver Symphony Orchestra all’Orpheum Theatre di Vancouver.
Nella stessa asta sono stati venduti anche altri pezzi appartenenti alla Principessa. Figura lo schizzo dell’abito ($ 5080), firmato con l’inchiostro da Jacques Azagury. Infine, la romantica blusa in chiffon di seta crêpe rosa cipria con un nastro di raso ($ 381.000). David ed Elizabeth Emanuel hanno progettato la camicetta per il ritratto di fidanzamento nel 1981, disegnando poco dopo anche l’abito da sposa.
Capolavoro giovanile del vedutista veneziano, il monumentale "Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca" passerà al vaglio della casa…
"Aldo Salucci. Sospesi tra essere e divenire" è organizzata da CRAG – Chiono Reisova Art Gallery in collaborazione con Galleria…
Dopo oltre cinque anni di studi e di restauri, il capolavoro di Piet Mondrian della Collezione Peggy Guggenheim torna esposto…
La fotografia come catalogo del paesaggio industriale: attraverso più di 350 fotografie originali in bianco e nero, la mostra bolognese…
Nominato nel 2023, Francesco Stocchi concluderà a fine giugno il suo mandato alla direzione artistica del MAXXI di Roma: le…
Ambrosia Fortuna racconta oltre dieci anni di comunità queer e drag tra Milano e Napoli attraverso fotografie, video e memorie…