Tutto venduto a Las Vegas, dove 11 opere di Picasso provenienti dalla collezione di MGM Resorts sono state messe all’asta da Sotheby’s (ve lo anticipavamo qui). Il risultato? $109 milioni e i riflettori puntati su Femme au béret rouge-orange, che, da sola, ha totalizzato $40,5 milioni. Sembra che l’idea di sperimentare nuovi cornici e di spettacolarizzare le vendite si sia rivelata ancora vincente. Ottime trovate, insomma, le masterclass sul collezionismo, sul genio di Picasso, le degustazioni di whisky e perfino il tour delle opere in giro per il mondo – solo alcune delle iniziative organizzate nell’ultimo mese intorno all’incanto. Nulla di troppo diverso da quando, nel 1978, da Sotheby’s, Peter C. Wilson diede vita per primo a una vera asta-evento, con ospiti su invito e tanto di dress code preciso. Eppure di cose ne sono cambiate da allora, quando ancora ci si stupiva, all’asta, per aggiudicazioni da 200.000 sterline.
«Quando abbiamo annunciato questa collaborazione unica con MGM Resorts alcuni mesi fa, c’è stato un immediato fermento per questa asta speciale», commenta dopo la vendita dei Picasso Brooke Lampley, Sotheby’s Chairman and Worldwide Head of Sales for Global Fine Art. «Questi straordinari risultati non fanno che sottolineare la natura singolare di questo evento e l’importanza di creare esperienze su misura che soddisfino il nostro impegno nei confronti dei clienti esistenti, oltre ad aprire le porte ad un pubblico del tutto nuovo per impegnarsi con Sotheby’s».
Gli fa eco Ari Kastrati, Chief Hospitality Officer di MGM Resorts: «Siamo grati ai nostri partner di Sotheby’s per la collaborazione di successo e per l’eccezionale weekend di eventi. Dai ricevimenti ai programmi speciali fino all’asta stessa, insieme abbiamo realizzato un programma di fine settimana che poteva accadere solo a Las Vegas e solo nelle proprietà MGM Resorts».
Secondo Herman Hesse, «dove animali più nobili si estinguono, vince il coniglio, che non ha pretese, vive contento e continua a riprodursi all’infinito».…
A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…
In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…
L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…
Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…
La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…