Exterior of the Breuer Building. Photo by Max Touhey. Credit: Courtesy Sotheby’s
Il Whitney Museum di New York ha venduto a Sotheby’s la sua iconica sede al Breuer Building, su Madison Avenue. La casa d’aste si trasferirà lì a partire dal 2025, spostandosi dall’attuale sede su York Avenue. Progettato dall’architetto brutalista Marcel Breuer e completato nel 1966, l’edificio venne concepito come terza sede del Whitney Museum. Ma la collezione alla fine diventò troppo grande per l’edificio e nel 2015 il museo si trasferì in una nuova sede, realizzata da Renzo Piano, nel Meatpacking District. L’acquisizione dell’edificio da parte di Sotheby’s rientra in una ampia strategia di espansione della propria presenza su scala globale. La casa d’aste dovrebbe aprire nuovi punti vendita a Hong Kong e Parigi nel 2024. Quest’anno, Sotheby’s aprirà Gantry Point, un edificio con strutture all’avanguardia a Long Island.
Il Metropolitan Museum of Art ha occupato l’edificio per un breve periodo, dal 2015 al 2020, e lo ha chiamato Met Breuer. Quindi è stato usato dalla Frick Collection, nel 2021, per esporre la sua collezione durante i lavori di ristrutturazione della sua sede. Attualmente è ancora la Frick Collection a detenere il contratto di locazione, fino all’agosto 2024.
Sotheby’s rileverà il Breuer Building nel settembre 2024, prima di trasferirsi definitivamente nel 2025. La casa d’aste prevede di «Rivedere sensibilmente gli spazi interni e mantenere elementi chiave come la suggestiva hall dell’edificio». Lo spazio presenterà gallerie espositive aggiornate e una sala d’aste rinnovata. Le gallerie saranno aperte al pubblico gratuitamente. Per il momento, Sotheby’s manterrà la proprietà della sua attuale sede nel quartiere Lenox Hill di New York, dove si trova dal 1980.
«Siamo onorati di acquisire e scrivere il prossimo capitolo di un punto di riferimento architettonico di New York così iconico e famoso», ha dichiarato il CEO di Sotheby’s Charles Stewart in una nota diffusa alla stampa. «Facciamo spesso riferimento alla provenienza delle opere d’arte e, nel caso del Breuer, non c’è storia più ricca del museo che ha ospitato le collezioni del Whitney, del Metropolitan e della Frick»
«L’iconico Breuer Building sarà sempre una parte amata della ricca storia del Whitney», ha aggiunto Adam Weinberg, direttore uscente del Whitney. «Siamo lieti che continuerà a servire per scopi artistici e culturali, attraverso l’esposizione di opere d’arte e manufatti. La cosa più importante è che questo capolavoro architettonico, grazie al suo status in un quartiere storico, sarà preservato».
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