Categorie: Mercato

TEFAF Maastricht 2026, ecco le prime anticipazioni

di - 1 Dicembre 2025

Aria di primi annunci per la fiera delle meraviglie. TEFAF – The European Fine Art Foundation torna al Maastricht Exhibition & Conference Centre (MECC) dal 14 al 19 marzo 2026 (preview 12-13 marzo solo su invito). In numeri: 7000 anni di storia dell’arte, dall’antichità al contemporaneo, 276 mercanti e gallerie provenienti da 24 Paesi dei 5 continenti. Parla Will Korner, Responsabile delle fiere TEFAF, Maastricht e New York: «Siamo felici di poter dare il benvenuto, il prossimo marzo, alla comunità TEFAF, nel cuore del mondo dell’arte. Tra le gallerie selezionate figurano molti “storici pilastri” che nel corso degli anni, grazie alla loro partecipazione, hanno contribuito a costruire le nostre fiere e al tempo stesso è entusiasmante accogliere nuove gallerie provenienti da paesi lontani come il Messico, il Giappone e gli Stati Uniti».

Tante, come sempre, le eccellenze italiane tra gli stand. Tra le altre menzioniamo Alessandra di Castro, Altomani & Sons, Antonacci Lapiccirella Fine Art, Berardi Galleria d’Arte, Bottegantica, Brun Fine Art, Buccellati, Cardi Gallery, Caretto & Occhinegro, Caterina Tognon, Fondantico di Tiziana Sassoli, Galerie Canesso, Galleria Carlo Virgilio & Co., Galleria Continua, Galleria d’Arte Maggiore g.a.m., Galleria Rossella Colombari, ML Fine Art, Osart Gallery, Porcini, Richard Saltoun, Robilant+Voena, Salamon, Tornabuoni Art, VKD Jewels, Walter Padovani.

260 i mercanti – provenienti da tutto il mondo – nel settore principale, nessun limite tra dipinti, opere su carta, antiquariato, arte antica, gioielli, arte moderna e contemporanea, design e arte africana e oceanica. Si prosegue con Focus, la sezione lanciata per la prima volta nel 2024, per mettere in dialogo artisti pionieristici di vari mezzi espressivi e periodi. Ancora un modo di dimostrare la competenza dei mercanti nell’approfondire i nomi famosi della storia dell’arte ma anche quelli che, per qualche ragione, nel corso degli anni sono stati trascurati. Qualche esempio? Galerie Thomas Schulte (Germania), che presenta le opere del fotografo Robert Mapplethorpe; o TAFETA (Regno Unito), che a Maastricht espone le opere della ceramista nigeriana Ladi Kwali, attualmente protagonista della grande mostra sul Modernismo nigeriano alla Tate Modern.

Non solo, spazio anche alle gallerie emergenti tra i nomi blasonati di TEFAF. Accade nel settore Showcase, nato nel 2008; nel 2026, ospiterà nove gallerie, riflettendo la stessa ampiezza di competenze e visione artistica che caratterizza la fiera di Maastricht nel suo complesso, dall’arte rinascimentale e dai dipinti dei maestri olandesi del passato, al minimalismo del XX secolo e al design messicano del XXI secolo. Le gallerie coinvolte: AGO Projects (Messico); Erik Bijzet Sculpture and Works of Art (Paesi Bassi); Galerie Boquet (Francia); Dries Criel (Belgio); DEVALS (Francia); Van Herck – Eykelberg (Belgio); Roberti Fine Art (Regno Unito); Torres Nieto Fine Arts (Germania); e Trias Art Experts (Germania).

«L’edizione 2026 vedrà l’ampliamento delle sezioni Dipinti, Opere su carta, Moderno e contemporaneo e Design», prosegue Korner. «Siamo contenti anche che i nostri visitatori, nella prossima edizione, possano apprezzare maggiormente la fotografia storica e contemporanea come mezzo espressivo, grazie alla partecipazione delle più importanti gallerie di questo settore. TEFAF Focus amplierà ancora una volta i confini degli artisti famosi e meno conosciuti, sostenendo al contempo la prossima generazione di mercanti attraverso Showcase, una parte fondamentale della missione di TEFAF. C’è molto da aspettarsi dall’edizione 2026 di TEFAF Maastricht».

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