A GEORGE III JEWELLED GOLD AND SILVER-MOUNTED HARDSTONE NECESSAIRE WITH WATCH. BY JAMES COX, LONDON, CIRCA 1770. CHRISTIE’S IMAGES LTD. 2024
The Exceptional Sale, eccezionale davvero. Perché a sfilare sotto il martello di Christie’s Londra domani, martedì 2 luglio, sarà una serie di oggetti rari, unici, e ancora di ori, broccati, pietre preziose, tanti vantano perfino un pedigree regale.
È il caso dell’«imperial chinese ormolu and paste-set automaton, musical and striking table clock», un «capolavoro all’apice della produzione di orologi cinesi alla fine del XVIII secolo», per usare le parole della maison. Non senza motivo: già alla fine del Cinquecento, missionari gesuiti come Matteo Ricci e Michele Ruggieri cercavano di conquistare la benevolenza della nobiltà cinese tramite incredibili doni occidentali; e i grandi orologi, meglio ancora se automi musicali, pare, erano tra i regali più graditi dalla corte e dagli alti funzionari. «Sarebbe molto auspicabile che Vostra Santità mandasse in dono alcuni grandi orologi decorati», scriveva Ruggieri nel 1580 alla sede della Compagnia dei Gesuiti a Roma. Nacque in questo contesto, circa due secoli più tardi, il grande orologio musicale da tavolo, dai rinomati laboratori di Guangzhou, nel periodo Qianlong (1736-1795). La stima? £ 500.000-800.000 – ma già nella sede di Christie’s Hong Kong, lo stesso esemplare passava nel 2008 per $ 3,8 milioni. Non sorprenderebbero esiti oltre i pronostici, anche a questa manche.
Altri lotti eccezionali: senz’altro il necessaire in oro e pietre appartenuto a James Cox, con tanto di orologio nascosto nel doppio coperchio e dieci tondi preziosi che ruotano attorno al quadrante. Stima: £ 120.000-180.000. Sintetizza perfettamente i meravigliosi oggetti conosciuti nel Settecento come “sing-songs”, era usanza acquistarli in coppia. E la “coppia” di questo necessaire – solo per rendere l’idea – è custodita oggi nientemeno che nel Royal Collection Trust, è stata donata da Giorgio V alla Regina Mary per il Natale del 1925. Un regalo decisamente regale.
Ci sono proprio tutti i settori delle arti classiche nella Exceptional Sale di Christie’s, che cade non a caso proprio all’inizio della Classic Week londinese (ve ne parlavamo qui, a partire da un Tiziano in vendita per £ 15-25 milioni). Mobili francesi e inglesi, sculture, argenti, porcellane, orologi, una wunderkammer di tesori, un viaggio tra corti, tradizioni e lussi attraverso i secoli, ma anche oggetti che segnano momenti iconici della storia recente, o quasi. Al lotto 62, l’abito da damigella d’onore di Norman Hartnell, indossato al matrimonio della regina Elisabetta II nel 1947, va in vendita per £ 30.000-50.000.
Per finire in bellezza, ecco il vorticoso gruppo scultoreo di Nessus e Deianira da un modello del Giambologna, attribuito all’artista manierista Giovanni Francesco Susini. Ancora una provenienza altisonante: quando fu incluso nella mostra sullo scultore fiorentino Giambologna nel 1978, il bronzo era passato di mano da poco, prima era appartenuto ad Hannah Rothschild, che lo ereditò insieme a Mentmore, nel Buckinghamshire, una spettacolare collezione di arte e 2 milioni di sterline in contanti – un lascito che la rese, a quel tempo, la donna più ricca d’Inghilterra. La stima, oggi: £ 800.000-1,2 milioni.
Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…
Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…
Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…
La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…
120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…
Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…