Categorie: Mercato

Tre mostre in galleria da non perdere fuori da Art Basel

di - 21 Giugno 2025
Non solo Art Basel, la regina delle fiere (qui il nostro report d’apertura e le prime vendite). Non solo le fiere collaterali, da Liste a Volta (con i rispettivi anniversari), non solo le mostre nei musei, da Medardo Rosso a Steve McQueen. Ecco tre maxi gallerie internazionali e le loro proposte in città, fuori dai confini della super fiera di Basilea.

Gagosian

C’è Selection in mostra da Gagosian in Rheinsprung 1, al centro di Basilea. Integra e amplia la presentazione di Gagosian ad Art Basel, curata da Francesco Bonami, e presenta quattro grandi installazioni di artisti della galleria. Tra i pezzi forti, una nuova scultura di Lauren Halsey che combina una struttura minimalista con colori e grafica massimalisti. Incorniciate in oro, le sue insegne dipinte a mano sono ispirate a quelle dei locali di South Central Los Angeles e pubblicizzano dichiarazioni, aspirazioni e riferimenti al passato e al presente della sua comunità. C’è anche la scultura di Kathleen Ryan, s’intitola Bad Melon (Juicy) (2025), ed è una rappresentazione ingrandita di una buccia di frutta in decomposizione, composta da un’abbondanza di perline colorate e minerali, e del paraurti di una Chevrolet Impala del 1969. Un mix tra artigianato tradizionale e consumismo, lusso condito con umorismo. E poi ancora Biglietteria (2017) di Adam McEwen, il dipinto di Sabine Moritz, Marte (2025), una nuova opera di Jordan Wolfson. Dal 16 al 22 giugno.

Artwork, left to right: Lauren Halsey, Derrick Adams Studio, Jeff Koons. Photo: Owen Conway

Hauser & Wirth

La super galleria Hauser & Wirth seleziona un corpus di opere dagli anni Trenta ai Settanta dell’artista Meret Oppenheim, riconosciuta per avere costantemente sfidato ogni definizione attraverso una pratica incentrata su identità, genere ed erotismo, con uno sguardo ironico e materico. Pur essendo legata ad alcuni dei movimenti artistici più influenti del XX secolo, infatti (inclusi Surrealismo e Dada), Oppenheim  andata oltre ogni categorizzazione. E così, fino al 19 luglio, la mostra di Hauser & Wirth ripercorre il ritorno dell’artista in Svizzera e a Basilea, dove ha sviluppato un linguaggio radicalmente sperimentale. Ben oltre il successo internazionale di Object (o Déjeuner en fourrure), del 1936 – la tazza, il piattino e il cucchiaino ricoperti di pelliccia che rimane la sua opera più nota. A Basilea, in questi giorni, le opere di Oppenheim sono presentate in contemporanea anche nel booth di Art Basel – come una sorta di mostra diffusa, dentro e fuori la fiera.

Installation view. Meret Oppenheim, Hauser & Wirth in Basel, until 19 July.
© 2025, ProLitteris, Zurich. Photo: Jon Etter

Massimodecarlo

Da Massimodecarlo, una mostra pop-up da non perdere nei giorni di Art Basel: si tratta di lautlos, una serie di nuovi dipinti, intimi e silenziosi di Lenz Geerk – tutti allestiti nell’iconica Domushaus, un edificio modernista del dopoguerra che un tempo ospitava il primo museo di architettura della Svizzera. Lavori intimi, emotivamente calibrati, in cui l’immobilità diventa una presenza a sé stante, ciascuno legato a un colore specifico e caratterizzato da ambienti spogli, da gesti minimali. «Geerk è sempre stato più interessato alle emozioni che alla narrazione», spiegano dalla galleria. «In Lautlos, si affida a questa ambiguità. Le sue figure non si esibiscono: aspettano, indugiano, svaniscono. I dipinti sembrano sospesi nel tempo, a metà tra memoria e anticipazione». Dal 16 al 22 giugno.

Lenz Geerk
A Lover’s Hair III, 2025
Acrylic on canvas / Acrilco su tela 65 × 45 cm / 25 5/8 × 17 3/4 inches Ex. Unique
Lenz Geerk
A Lover’s Hair III, 2025
Acrylic on canvas / Acrilco su tela 65 × 45 cm / 25 5/8 × 17 3/4 inches Ex. Unique

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Il grande schermo sotto le stelle in Piazza de’ Pitti: a Firenze torna Apriti Cinema

Una delle piazze più scenografiche del mondo si trasforma in un cinema a cielo aperto per l'intera estate: dal 15…

14 Giugno 2026 18:51
  • Arte contemporanea

La Biennale Gherdëina compie vent’anni e trasforma le Dolomiti in un giardino del futuro

Con Future Paradise Gardens, la decima edizione della Biennale Gherdëina mette in dialogo arte contemporanea, memoria del territorio e immaginazione…

14 Giugno 2026 18:02
  • Progetti e iniziative

Quando il gioco diventa proiezione: il progetto di Adiacenze e Asmodee a Bologna

Al Padiglione Esprit Nouveau di Bologna, nell'ambito di "PLAY – Festival del Gioco" e della rassegna "CLOSER – Becoming the…

14 Giugno 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Ca’ Riviera: la nuova fuga culturale da Venezia lungo il corso del Brenta

Il nuovo spazio di Mira, in provincia di Venezia, dedicato ad arte contemporanea e residenze, inaugura con una mostra che…

14 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

150 anni di Museo delle Civiltà: la storia viva di un’istituzione antica ma attuale

Un viaggio che ripercorre la nascita e l’evoluzione di una delle istituzioni museali più significative del panorama italiano, votata al…

14 Giugno 2026 16:30
  • Libri ed editoria

Nel Salento dell’estate, i libri diventano un fenomeno popolare

Salento Book Festival: prende il via la sedicesima edizione della rassegna itinerante che porterà alcuni dei protagonisti della cultura italiana…

14 Giugno 2026 15:30