Categorie: milano

4 ottobre 2000 | Evento on-line: Marcello Dudovich | Milano: Palazzo del Senato

di - 3 Ottobre 2000

Emblemi di un recente passato ed espressioni fedeli di nuovi atteggiamenti sociali, i cartelloni pubblicitari diventano oggetti da collezione e testimonianze storiche. Marcello Dudovich ha incarnato la stagione d’oro della cartellonistica italiana, percorrendone, fin dagli esordi, l’arco di crescita e – da quando nel 1957 la pubblicità appare in televisione – di relativa decadenza. Sul finire dell’Ottocento – a differenza di quanto avveniva a Londra o a Parigi – in Italia, paese ancora industrialmente fragile, il manifesto muove passi incerti. Il cambiamento avviene quando Giulio Ricordi decide di affiancare al suo settore tradizionale di attività (edizione di partiture e libretti musicali) la progettazione e la stampa di manifesti realizzati, all’inizio, per promuovere spettacoli teatrali o musicali e poi, gradualmente, per reclamizzare prodotti di largo consumo. Giungono così a Milano, presso le Officine Grafiche Ricordi, i maggiori cartellonisti del tempo. Fra questi c’è il triestino Leopoldo Metlicovitz accompagnato dal suo prodigioso allievo, Marcello Dudovich. Nel giro di pochi anni il giovane apprendista, che nel frattempo si era trasferito a Bologna su invito dell’editore italo-francese Chappuis, realizza numerosi cartelloni, passando da un Liberty contenuto ed equilibrato – secondo gli insegnamenti di Metlicovitz – alla maniera di Hohenstein, altro maestro delle Officine Grafiche Rizzoli e molto vicino, per gusto, alla rivista “Jugend”, voce ufficiale dell’Art Nouveau.

D’altronde, per Marcello Dudovich, la via del successo – nonostante i riconoscimenti internazionali già ottenuti (il più importante senza dubbio all’Esposizione Universale di Parigi nel 1900) – sarebbe ripartita da Milano, dopo numerosi viaggi in Italia, con una rentré in grande stile, e ancora presso le Officine Grafiche Rizzoli, per le quali disegnò i cartelloni della casa di confezioni Mele, che rappresentano l’apice della produzione cartellonistica italiana di quel tempo. Seguiranno, diversi anni dopo, fra una serie di esemplari riuscitissimi, le famose affiches di Borsalino e della colomba Alemagna. Adesso, a più di vent’anni dall’ultima importante iniziativa dedicata a Dudovich – quella dei manifesti Salce nel ’74 – una grande mostra al Palazzo del Senato di Milano, patrocinata dalla Repubblica Italiana e presentata da Rossana Bossaglia e Giovanni Granzotto, ripercorre l’opera del maestro triestino.



Marcello Dudovich. Dal 4.X.2000. Milano, palazzo del senato. Dal lunedì al giovedì 8-18 venerd’ e sabato 8-14 domenica 8.30-13.30. Ingresso libero. info. 02 7742161. Si catalogo Giorgio Corbelli editore Si sito http://www.telemarket.com

[exibart]

Visualizza commenti

  • non consco Dudovich ma sembra una manifestazione interessante. Servono dei plug in particolari per vedere l'evento, perché non l'avete scritto?

  • del giorno 4 ottobre credo...c'è scritto in basso sulle note della mostra. Comunque hai ragione un errore fecero...

  • "appuntamento alle 17.30..." ma di quale giorno ??? Le 5 W del giornalismo le abbiamo lasciate a casa?

  • a me non è molto piaciuta, mi dava un po di problemi e poi non c'era lo streaming video...
    La riguarderò con calma...
    MARINELLA

  • SI è STATA MOLTO INTERESSANTE ANCHE SE NON L'HO SEGUITA TUTTA. SAREBBE BELLO ANCHE VEDERE UN PO DI IMMAGINI E DI FARE SOLO I VOSTRI INTERESSANTI APPROFONDIMENTI PER ISCRITTO...

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

Wassan Al-Khudhairi è stata nominata direttrice artistica di Art Basel Qatar 2027

Wassan Al-Khudhairi guiderà la seconda edizione della fiera in Qatar. Annunciato anche il tema curatoriale: between / بين, una riflessione…

20 Maggio 2026 14:50
  • Mercato

La sedia con le pesche di Matisse trova casa per $ 48,4 milioni

Oltre dieci minuti di rilanci da Sotheby’s, a New York, per “La Chaise lorraine” del pittore francese. Tra i top…

20 Maggio 2026 13:35
  • Arte contemporanea

Intervista a Ei Arakawa-Nash, l’artista che ha riempito di bambolotti il Padiglione Giappone alla Biennale

Duecento bambolotti, pannolini da cambiare e poesie in QR code: l’artista ci racconta come alla Biennale di Venezia ha trasformato…

20 Maggio 2026 13:18
  • Arte contemporanea

Una Boccata d’Arte 2026: ecco i borghi e gli artisti della nuova edizione

Fondazione Elpis ha presentato la settima edizione di Una Boccata d’Arte: 20 artisti realizzeranno opere site specific in 20 borghi…

20 Maggio 2026 13:08
  • Teatro

Romeo Castellucci porta alla Scala il mistero simbolista di Pelléas et Mélisande

Pelléas et Mélisande, il mistero per eccellenza: Romeo Castellucci rilegge l’unico incompiuto di Debussy e, alla Scala di Milano, restitusce…

20 Maggio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

A Venezia, l’ex Chiesa della Misericordia riapre come spazio d’arte: nasce Etnia House of Arts

Nel sestiere di Cannaregio, il brand Etnia Eyewear Culture riattiva l’ex Chiesa della Misericordia dopo un meticoloso restauro firmato Studio…

20 Maggio 2026 11:30