Categorie: milano

fino al 10.VII.2009 | Zhang Huan | Milano, Project B

di - 9 Luglio 2009
Sei dipinti di cenere (ash painting) compongono un sinuoso percorso in chiaroscuro. Un cammino misterico che, attraverso una cultura millenaria, conduce all’osservazione del contemporaneo. Zhang Huan (An Yang, 1965; vive a Shanghai e New York) – performer, scultore e pittore cinese conosciuto in tutto il mondo per alcune performance pubbliche decisamente crude e per la complessità della sua ricerca – presenta al Project B una serie di lavori inediti.
Tra presente e memoria lontanissima, tra Oriente e Occidente, tra critica e sogno, tra incubo e poesia, Huan si sofferma su temi complessi, partendo sempre da una profonda esperienza personale, così come egli stesso specifica nell’intervista a corredo della mostra, a cura di Elena Geuna.
Dipinti come riflessioni e interrogativi che mai cessano d’indagare “l’uomo”, l’intera vicenda umana che nel tempo e nella storia si consuma. L’universo della vita e il suo flusso incessante segnato da contraddizioni, ipocrisie, disuguaglianze, simboli, bandiere, teschi. Vita e morte. Immagini riprodotte senza tregua, immagini divenute icone riconoscibili e parti di un immaginario collettivo sempre più confuso e meno consapevole, in cui i confini tra vero e falso divengono promiscui.

Sei ash painting, per la prima volta in Italia, in un percorso espositivo minimal, essenziale, a dare ampio respiro e maggior eco alla lirica visiva delle tele. Decisamente interessanti (e documentate in catalogo) le fasi di elaborazione della cenere recuperata dagli incensi devozionali e separata in base alle tonalità, da quelle più scure a quelle più chiare. In tal senso, Zhang Huan ribadisce il suo forte legame con il tempio come luogo di memoria, di culto, di attese, di cultura.
Dunque, la cenere come elemento povero ma ricco di esperienze impalpabili. La cenere come materia privilegiata per dar forma alla memoria: si vedano i due dipinti Felicity, in cui centro privilegiato è sempre un “teschio”, per Huan simbolo emblematico della “trasmigrazione della vita”. Suggestivo dunque il collegamento con la dottrina buddista, secondo cui dopo la morte si attuerebbe il passaggio da una forma di esistenza a un’altra.

Sull’altra sponda di una ricerca artistica complessa e impegnata, le due tele Chinese Flag e American Flag, due bandiere, due mondi vicini e lontani, due mondi opposti e connessi che l’artista individua come simboli delle “discrepanze tra individuo e governi”.
Emerge una forma di grande silenzio dai quadri. Quasi un percorso in meditazione attraverso tracce di una memoria profonda. Che va oltre, molto oltre i dipinti.

articoli correlati
Con Franko B. alla Galleria Pack di Milano

caterina misuraca
mostra visitata il 30 giugno 2009


dal 14 maggio al 10 luglio 2009
Zhang Huan – Rebirth
Project B Contemporay Art
Via Borgonuovo, 3 (zona Montenapoleone) – 20121 Milano
Orario: da lunedì a venerdì ore 11-13 e 14-19.30
Ingresso libero
Catalogo disponibile
Info: tel. +39 0286998751; fax +39 0280581467; info@projectb.eu; www.projectb.eu

[exibart]

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

La terra trema: catastrofi, media e memoria nel nuovo saggio di Lucrezia Ercoli

In uscita per Il Melangolo, La terra trema di Lucrezia Ercoli riflette sul rapporto tra catastrofi, immagini mediatiche e fragilità…

16 Maggio 2026 18:11
  • Arte contemporanea

Trieste interroga le tracce del dissenso: Speaking After the Body inaugura Dissent Series

Curata da Lorenzo Lazzari, la mostra riunisce Carloni-Franceschetti, Shadi Harouni e Madeleine Ruggi per riflettere sulle memorie che le lotte…

16 Maggio 2026 17:30
  • Mostre

Cento visioni per cento visitatori: la rivoluzione digitale di Hero Pavel a Venezia

Fino al 30 maggio, la galleria LINLI Art Space di Venezia ospita la ricerca multimediale di Hero Pavel: cento opere…

16 Maggio 2026 16:40
  • Arte contemporanea

Le forme del dopo: un’antologica di Rosaria Matarese al Museo FRaC

Curata da Massimo Bignardi, l’antologica al Museo FRaC mette in dialogo le opere storiche di Rosaria Matarese con una nuova…

16 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

L’arte dello sciopero che mette in crisi il sistema dell’arte

A cinquant’anni dall’inizio di Arte Sciopero, Montecatini Terme celebra la figura di Galeazzo Nardini con una grande mostra dedicata alla…

16 Maggio 2026 16:15
  • Arte contemporanea

È morto a 51 anni il performer e videoartista Luca Sivelli

Performer e videoartista, docente dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Luca Sivelli è stato una figura di riferimento della scena…

16 Maggio 2026 13:24