I dipinti di Francesco Lauretta trasportano in una terra lontana, fisicamente e spiritualmente lontana: la Sicilia. Una Sicilia che da semplice realtà geografica si riveste di significati più profondi, per diventare metafora e archetipo di una terra che soffre e vive in una coralità palpiatante.
Non è facile proporre oggi atmosfere di profonda spiritualità quali una processione, un funerale, la figura di un santo, senza rischiare di lasciare lo spettatore perplesso, sbalordito di fronte a una realtà così distante. Nonostante ciò Lauretta non rinuncia ai
giovanna canzi
mostra visitata il 3 febbraio
Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…
Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…
L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…
Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…
Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…
La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…
Visualizza commenti
Scrivi quasi meglio di quanto lui dipinga... ;)