Categorie: milano

fino al 15.XI.2009 | Emanuele Kabu | Milano, Rojo

di - 9 Novembre 2009
Un criterio d’ordine e semplicità informa l’allestimento
della prima personale di Emanuele Kabu (Belluno, 1978) presso lo spazio milanese di Rojo,
in Zona Tortona. Da diversi anni ormai, l’artista espande il proprio universo
visivo integrando disegno, pittura, video, installazione e suono.
Come gli artisti dell’underground scene Usa degli anni ’80 (Barry
McGee
su tutti),
a cui s’ispira sin dagli inizi, e come Dino Buzzati, altro riferimento
esplicito, Kabu ama la figura. I soggetti che animano le sue storie,
alimentando la dimensione narrativa di pittura e video, sono simboli
esistenziali di incapacità e speranze dell’uomo.
Kabu sviluppa senza sosta – in una fornace onirica – la
propria caleidoscopica foresta di simboli, cibo per l’occhio e per la mente.
Ciò soprattutto nei video. La trama delle immagini viene cucita all’interno di
un flusso che è respiro circolare, eterno. Un fantasmagorico mantra, dolcemente melanconico,
per nulla caotico.
A questo movimento fluido di forme-colore, dove una natura
magica è continuamente attraversata da animali speciali, non è estranea la
geometria. Anche nei momenti più lirici e lussureggianti, quando i fondali
marini e le giungle pop-psichedeliche scorrono lenti, la natura appare spesso
sinteticamente geometrizzata. E mentre un tappeto di suoni ipnotici ci porta
via, attorno è un ritmo pulsante d’occhi e prismi.
In questo scenario mobile, critica e sorriso si
sorvegliano. L’ironia ingrigisce nella consapevolezza che la violenza distrugge
i mondi. Il colore è netto, forte, ma le campiture monocrome restano fredde e
il rosso è di sangue.

La mostra si compone di tre parti, distinte e fortemente
intrecciate. Quella grafico-pittorica è costituita da alcuni gruppi di disegni
e quadri, realizzati con colori acrilici e penna su carta, collegati da un
reticolo di rami stilizzati.
Poi ci sono i video. Il titolo stesso della mostra ne
riprende due: Pangea è un’animazione in classico stile Kabu, ricca di figure surreali e
colore. Street Fighter è una delle scene di 22 Points of View, videoinstallazione in cui le
immagini scorrono su tre monitor affiancati, incrociandosi random, in loop. Le
scene rappresentano e stigmatizzano ironicamente situazioni di umanità
alienata, ma anche i videogame picchiaduro, dall’estetica ultrapop, come Street
Fighter
, appunto,
o Mortal Kombat.
Il terzo elemento è Guitar Hero. Una scultura meccanica dalle
geometrie semplificate, “pop ma scura”, per dirla con Ericailcane, che riprende il videogioco
musicale eponimo. La nera figura antropomorfa ha una testa romboidale. Mentre
questa ruota, plettri pizzicano corde: ne scaturisce una sonorità metallica
semplice, simile a quello del wagon giapponese. Guitar Hero è carillon, musico minimo,
marionetta arcaica.

Nell’insieme, la mostra rivela la tendenza dell’artista ad
accorpare i medium, e preconizza l’idea di una futura macchina visiva unificata,
congegno teatrale polimorfo in cui ogni parte contribuisca allo spettacolo
integrato finale.

articoli correlati
Kabu al Gellius di
Oderzo

gianluca d’incà levis
mostra visitata il 23 ottobre 2009


dal 15 ottobre al 15 novembre 2009
Emanuele Kabu – From Pangea to Street Fighter
a cura di Lorenzo Gatti
Rojo ArtSpace
Via Tortona, 17/19 (zona Tortona) – 20144 Milano
Orario: da lunedì a sabato ore 16-20 o su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel. +39 0245495875; www.rojo-milano.com

[exibart]


Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

A Modena Gate26A ospita le opere di Aleksandr Nuss dove la materia si erode e la luce rivela

Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…

26 Aprile 2026 21:59
  • Arte contemporanea

Yes We Fluxus! Party Chiari e Amicizie Fluxus. Giuseppe Chiari alla Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta

L'arte è facile, diceva Chiari. E la Galleria Susanna Orlando ne abbraccia la filosofia: cinquant'anni di attività celebrati con una…

26 Aprile 2026 21:26
  • Mercato

A Hong Kong, Christie’s mette all’asta la calligrafia

Calligrafia e pittura cinese protagoniste da Christie’s. In vendita opere rare di Wang Shouren, Tang Yin e il celebre Twin…

26 Aprile 2026 19:13
  • Cinema

«Fellini dirigeva immobile mentre tutto oscillava». Intervista al grande scenografo Dante Ferretti

83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…

26 Aprile 2026 14:00
  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identità culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30