Categorie: milano

fino al 20.X.2007 | Mimmo Rotella | Milano, Fondazione Marconi

di - 28 Settembre 2007
Dopo aver vissuto fino all’età di 87 anni, Mimmo Rotella (Catanzaro, 1918 – Milano, 2006) si è spento a Milano una dozzina di mesi fa. Non prima di aver vissuto una vita artistica dal quale è stato attraversato, protagoniste quelle affiche appese ai muri di Cinecittà. Affreschi stratificati sulla bruta urbanizzazione, che lui faceva diventare sedimenti affabulatori.
In memoriam, e in occasione dell’uscita della lussuosa monografia edita da Skira, negli spazi della Fondazione Marconi sono stati raccolti alcuni stralci della storia artistica dell’artista calabrese. 27 pezzi per riprendere alcuni temi legati ai suoi ormai celebri metodi compositivi e alle sue visioni linguistiche più caratteristiche. La mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione Mimmo Rotella, non presenta tuttavia un’eccessiva profondità nella collezione. Anche se di portata antologica, la rassegna prende infatti in considerazione solo alcune tappe del lavoro di Rotella, escludendo gli ultimi sedici anni di carriera, relativamente attiva e arricchita da scoperte garbate. Le opere risalgono dunque al periodo che va dagli anni precedenti al 1950 fino al 1990. Una retrospettiva che parte dalle composizioni geometriche della prima maturità (Al tavolo di lavoro, 1946) e prosegue attraverso le nuvole poliglotte che raggiungeranno la nota forma dei décollage (Il cavaliere rosso, 1963), per concludersi con due grandi opere, un blank del 1980 e un più tardo La lezione di anatomia del 1987.

L’esperienza di camminare in mezzo ad alcuni brani o, meglio, brandelli del Maestro segna in profondità. La totale, negletta ricorrenza dei miti stralciati, dei caroselli stampati e dei motivi geometrici è la ricorrenza che continua a stancare e a nascondere la manchevolezza, il vuoto dietro la follia della parola. Un’affiche multistrato di Rotella proviene ancora dalla totale mancanza di saggezza, dalla capacità di rendere la realtà della città un’immagine senza immaginazione. Particolarmente suggestiva è la sala ricoperta interamente dai décollage “nudi”. Da quei fondi di colla da parati e frammenti di strappi che quasi sembrano avere solo un odore, tanto appaiono sciolti, senza forma e condannati a non poter mostrare il proprio colore. Come cancellazioni e ferite che non si rimarginano, questi lavori esalano la storia di un uomo. D’un artista che ha fatto del cinema, della fotografia, del mercato e della politica una tavolozza di ecchimosi. Un archivio per chi guardava a una cultura che stava sovrapponendo ai giorni della produzione le notti stanche dei ritrovi cavernosi.

articoli correlati
Omaggio a Rotella a Chieti
Affichistes alla Galleria del Gruppo Credito Valtellinese di Milano
Start 2007 ai voti

ginevra bria

mostra visitata il 21 settembre 2007


dal 21 settembre al 20 ottobre 2007
Mimmo Rotella
Fondazione Giorgio Marconi
Via Tadino, 15 (zona Porta Venezia) – 20124 Milano
Orario: da martedì a sabato ore 10.30-12.30 e 15.30-19
Ingresso libero
Libro Skira, € 120
Info: tel. +39 0229419232; fax +39 0229417278; info@fondazionemarconi.org; www.fondazionemarconi.org

[exibart]

Visualizza commenti

  • Rotella ha la forza di portare tutto in primo piano; pur scollando e reincollando le immagini le preserva evidenti presentandole arricchite con l'estro dell'armonia. Così anche la tigre appare proprio come quella di esotici racconti tanto bella da non esser neppure più pericolosa...
    Elisabetta Potthoff

Articoli recenti

  • Mostre

Dal vulcano alla Quadreria: Bizhan Bassiri al Museo Correr

Fino al 22 novembre 2026, l’area scarpiana del Museo Correr ospita “Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico”, il nuovo progetto…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Zin Taylor, Propylon Stela: Tokens per un’Archeologia Fantascientifica

Lo spazio espositivo assume una forma cosmopoietica, una galassia di ambient tokens che si organizzano in una costellazione di sculture…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

I record d’asta di Fratino, McKinney, Báez e Nishimura, e quello che hanno in comune

I nuovi traguardi fissati nel 2025 da quattro artisti Millennials diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dagli studi alle…

3 Marzo 2026 18:54
  • Mostre

Il Gran Teatro delle Idee: a Forlì il Barocco incontra il Novecento

Al Museo San Domenico di Forlì, “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” rilegge il Seicento come categoria critica ancora attiva,…

3 Marzo 2026 18:36
  • Design

Morto a 96 anni Jean Widmer: sua la firma del logo del Centre Pompidou

È morto a 96 anni Jean Widmer, figura chiave del design europeo: fu autore dell'iconico logo del Centre Pompidou di…

3 Marzo 2026 17:30
  • Premi

Careof e la nuova generazione del video: Elisabetta Laszlo vince ArteVisione 2025

L'organizzazione no profit Careof di Milano annuncia la vincitrice di ArteVisione 2025: Elisabetta Laszlo, classe 2001, si aggiudica il premio…

3 Marzo 2026 16:29