Categorie: milano

Fino al 24.V.2015 | Gregorio Botta, Un’Altra Ultima Cena | Triennale di Milano, Milano

di - 21 Maggio 2015
Il confronto con Leonardo e la sua Ultima Cena, icona di Expò 2015 di Milano non è impresa semplice. L’installazione di Gregorio Botta, Un’Altra Ultima Cena visibile in Triennale a Milano, fino al 24 maggio, organizzata dagli studenti dell’Università Iulm, coordinati da Vincenzo Trione e sostenuta dalla Fondazione Fendi, crea immediatamente un’atmosfera particolare, una spiritualità dettata da pochi materiali, densi di memoria, dove il fattore tempo, diventa una presenza evanescente scandita dal rumore dello scorrere dell’acqua, il punto di partenza di un viaggio silenzioso nella sacralità laica.  Il protagonista è il lungo tavolo coperto da una tovaglia di piombo, dove sono appoggiate le dodici coppe di cera che contemporaneamente accolgono e offrono acqua in un movimento continuo.

Sono loro che rievocano i calici della cena, per una riflessione profonda sul significato del cibo, per indagare il valore del nutrimento, un processo che parte dalla terra e si trasforma in energia, uno dei misteri legato alla vita che nell’installazione si sviluppa  intorno alla forma quasi magica della coppa, simbolo che tende verso l’alto, adatto all’atto del ricevere, del contenere, dell’offrire, azioni antiche che partono dalla memoria, dal passato, arrivano al presente, per approdare   nella sfera  del  silenzio. Qui nascono nuove intimità che Botta indaga con il suo profondo senso poetico che si ritrova in tutto il suo lavoro.
Un luogo senza tempo e senza geografie, dove si respira una tensione verso l’assoluto,  un  passaggio necessario per raggiungere una dimensione di pace, che si sviluppa in quel  territorio dove nasce una zona di ambiguità tra il terreno e lo spirituale, dove niente è definitivo, dove esiste la sospensione temporale. Un’installazione dove la semplicità gioca con l’essenzialità, per un’arte che non vuole essere mai narrativa, che rifiuta ogni possibilità di spettacolarizzazione, e dove si analizza il  “non tempo del tempo”, il “pieno vuoto”, il “silenzio della parola”, opposti che creano una nuova dimensione, poco conosciuta e non facilmente accessibile, aperta a continue esplorazioni e sperimentazioni. Domani a Roma, presso la e Libreria Arion di Piazza Montecitorio, verrà presentato il libro La Tavola di Dio di Lauretta Colonnelli che dialogherà proprio con l’opera di Gregorio Botta.
Bettina Bush
mostra visitata il 14 maggio
Dal 14 al 24 maggio 2015
Gregorio Botta, Un’Altra Ultima Cena
Triennale di Milano
Viale Alemagna 6, Milano
Orario: da lunedì a domenica 10.00-23.00
Info: 02 724341, www.treinnale.org

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, la guida agli opening di oggi in città, tra gallerie e istituzioni

Prosegue la Milano Art Week 2026: con Untitled Association andiamo alla scoperta degli appuntamenti da non perdere oggi, con un…

15 Aprile 2026 11:30
  • On paper

exibart onpaper 132: dentro al momento più intenso del calendario artistico

In uscita exibart onpaper 132: nel nostro nuovo numero cartaceo, si parte dalla Milano Art Week per approfondire il momento…

15 Aprile 2026 10:47
  • Arte contemporanea

L’arte di Miguel Afa ci mostra come vivere la leggerezza del nostro tempo

Con l'artista brasiliano Miguel Afa approfondiamo i temi espressi dalla sua mostra alla Rhinoceros Gallery di Roma: il tempo interiore…

15 Aprile 2026 10:30
  • Libri ed editoria

Roberto Gramiccia, Teoria della Fragilità: un saggio contro la retorica della forza

Nel suo nuovo saggio, edito da Diarkos, Roberto Gramiccia propone una lettura della fragilità come motore culturale e umano, per…

15 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

La “Primavera Sacra” di Irina Zatulovskaya: la mostra alla Galleria 200C di Venezia

Abbandonare la tela per inseguire la verità della materia: fino al 4 maggio 2026, alla Galleria 200C di Venezia, Irina…

15 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Numero 51 presenta Shigeru Arai e l’arte dei Sofubi

La galleria milanese espone una rara selezione di opere di Shigeru Arai (NAGNAGNAG). Sculture in soft vynil che derivano dal…

14 Aprile 2026 17:50