Categorie: milano

fino al 26.III.2009 | Yvonne De Rosa | Milano, Prometeo Gallery

di - 17 Marzo 2009
Dio pazzo. Sembra una bestemmia. È pazzo perché amico dei pazzi? O lo è in quanto sommamente crudele? Come osano i sani sfruculiare intorno alla sentenza di un matto, vergata sui muri di un manicomio sopravvissuto a tempo determinato alla legge Basaglia? Bisogna solo guardare. E poi depensare. Come quando si ficca lo sguardo su una bella pittura, che non richiede altro che esser guardata.
Crazy God è la mostra ordinata dalla curatrice in erba e London-based Alessandra Masolini lo scorso Natale al Pan di Napoli e ora visitabile negli spazi espositivi di Ida Pisani a Milano. Mentre Yvonne De Rosa (Napoli, 1975; vive a Londra) è la giovane fotografa autrice delle immagini, scattate all’interno di un ex ospedale psichiatrico diroccato. Due amiche, Alessandra e Yvonne, nate a Napoli e reincontratesi dopo tanti anni a Londra. L’una titolare di un’agenzia di comunicazione e promozione artistica; l’altra, fotografa.
In mostra, gli scatti degli oggetti ritrovati da De Rosa nel vecchio ospedale psichiatrico in cui, negli anni ’90, tutte le domeniche prestava servizio di volontariato. “Chissà dove sono finiti tutti quelli che ho conosciuto qui?”, si dev’esser chiesta un giorno. Ma non accade come in quei film, quando i titoli di coda sono inframmezzati dalla spiegazione di cosa avrebbero fatto in futuro i protagonisti della storia. Non si sa che fine abbiano fatto quei pazzi. Ma qualcosa resta: i loro oggetti. E i muri e le finestre del “loro” manicomio.

Detto, fatto. Non potendo aspettare il permesso dell’assessorato perché la casa di cura abbandonata venisse straordinariamente riaperta, una notte De Rosa vi entra di soppiatto con la sua macchina fotografica. Rivisita il passato, fissandolo nel presente. Esistenze che furono. Tracce riconsegnate all’oggi nel loro eloquente silenzio. Narrate uomini la vostra storia: attraverso una reminiscenza semplice vien fatto di pensare al romanzo di Alberto Savinio.
Per com’è allestita, la mostra si sottrae al pericolo pressante del carattere didascalico: né il vuoto truismo dell’indignazione sociale né l’attitudine maudit dell’impegno poetico. Annichilendo vieppiù, con la lingua ineffabile dell’immagine fotografica, la pensosità facile delle anime belle. La forza tranquilla delle immagini denota l’afflato di un basso continuo, il rumore di fondo che risuona come eterno presente. Un adesso immobile, in via di apparizione. Dove gli artefici di quei rumori di vita sono comunque estinti.

Le immagini di Yvonne De Rosa sembrano invitare l’osservatore a chiedere il permesso prima di entrare. E a restare in silenzio, possibilmente senza troppo pensare. Anzi: sarebbe un esito grandioso se questi raggiungesse non l’orgasmo visivo, ma un assai men modesto depensamento. “Ora sto rassegnato alla terapia cioè ‘una buona dose di rassegnazione vale per affrontare il viaggio della vita’“, si legge nel manoscritto vergato da una mano decisa. E non occorre scomodare Foucault né Dino Campana.

articoli correlati
De Rosa al Pan

emanuele beluffi
mostra visitata il 26 febbraio 2009


dal 26 febbraio al 26 marzo 2009
Yvonne De Rosa – Crazy God
Prometeogallery
Via Ventura, 3 (zona Ventura) – 20134 Milano
Orario: da martedì a sabato ore 11-13 e 15-19
Ingresso libero
Catalogo Damiani
Info: tel./fax +39 0226924450; info@prometeogallery.com; www.prometeogallery.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026 e dintorni: la mappa delle mostre e degli appuntamenti del giorno

La mappa degli appuntamenti, dei progetti speciali e delle mostre da non perdere in tutta la città, in questa prima…

9 Maggio 2026 9:30
  • Mercato

Nasce la Photo Week di Finarte

Un nuovo calendario di appuntamenti dedicati alla fotografia, dagli scatti iconici ai nomi emergenti, per un totale di oltre 500…

9 Maggio 2026 8:24
  • Mostre

Il vernacolare americano di Richard Prince e Arthur Jafa da Fondazione Prada a Venezia

Fino al 23 novembre 2026, la mostra “Helter Skelter”, mette in relazione nelle sale di Ca’ Corner della Regina le…

8 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026: i Padiglioni da vedere ai Giardini, tra rumori, cartoline e balene

Dal mosaico di cartoline della Spagna alle vibrazioni sonore della Polonia, passando per le performance estreme dell'Austria, un viaggio tra…

8 Maggio 2026 16:10
  • Mostre

La Galleria Borghese ricompone un dittico perduto e interroga la memoria inquieta della collezione

La nuova mostra di Galleria Borghese propone un dispositivo critico capace di interrogare i concetti di autorialità, memoria collezionistica e…

8 Maggio 2026 15:00
  • Attualità

Sciopero alla Biennale Arte: padiglioni e bookshop chiudono

Sciopero e proteste attraversano la Biennale Arte 2026 di Venezia: chiusi temporaneamente il bookshop e diversi padiglioni ai Giardini, mentre…

8 Maggio 2026 14:50