Categorie: milano

fino al 30.IV.2010 | Daniele Innamorato | Milano, Curti/Gambuzzi & Co.

di - 20 Aprile 2010
Spazi
bianchi, tratti neri rarefatti, un’immagine bitmap che lascia poco spazio alla
scala di grigi. Ma sarà davvero lui?
Avevamo
lasciato Daniele Innamorato
(Milano, 1969) in un tripudio di colori fluo, colati ordinatamente sulle pareti
della galleria, sulle tele, sulle sedie, in righe parallele pronte a
illuminarsi davanti alle lampade di wood, intrecci psichedelici che si incontravano
all’infinito, in un lavoro legato alla dimensione verticale dell’opera, unico
veicolo nella propagazione del colore sulla superficie, in diagrammi precisi e
rigorosi che sfidavano la linearità.
Ora,
invece, le righe si rompono, i colori scompaiono, la bidimensionalità diventa
solo apparente. Sono quadri, sì. Ma lo diventano dopo esser stati sculture,
dopo essere generati come installazioni, dopo aver vissuto nello spazio e nel
tempo, totemiche presenze nello studio, che occupano fisicamente il campo
pittorico.
Sono
frattali deterministici, generati dal caos regolato dalla natura della mano del
pittore; sono lampi di luce, ricondotti nella loro forza di non-colori dal
bianco e dal nero; sono tracciati di energia vitale e primitiva, segni
ancestrali dalle forme fortemente contemporanee, artificiali ramificazioni che
germogliano sulla tela, e che da essa si diramano fino ad abbracciare lo spazio
circostante. Non sconfinano più sui muri della galleria, ma si adagiano su una
sinuosa poltrona, a scomparire nel candore del pezzo d’arredamento, nella sua
forma stilizzata zoomorfa.
Non
c’è titolo, per le opere, non c’è spiegazione, come non ce n’è per i misteri
della natura e dell’uomo, sia che sulle tele si voglia scorgere una forma
vegetale, sia che la mente elabori lo skyline di una città futura, o l’effimero
bagliore elettrico di un fulmine, o il magico fondo di una tazza di caffé in
cui leggere incoscienti il proprio destino.
Svela
il suo segreto, Daniele Innamorato, e illumina la zona d’ombra fra l’opera
d’arte e la sua creazione in un video che lo ritrae al lavoro, nei suoi
pollockiani sgocciolamenti, a cui sottrae ogni possibile foga e veemenza. Lo
slancio non è nell’attitudine quanto piuttosto nella forma, in cui l’artista manipola
ciò che all’uomo non è possibile modificare, abbracciando tutto lo spettro
cromatico nei suoi estremi, diventando padrone del niente del bianco e del
tutto del nero contemporaneamente, in una corrente alternata di sensazioni
ottiche e emotive.

Come
montagne russe, colori percorrono la superficie in discese e risalite. Allo
spettatore non resta che salirci, e lasciarsi condurre, senza riuscire a
urlare.

articoli
correlati

La
personale del 2007

guia
cortassa

mostra
visitata il 16 marzo 2010


dal 16 marzo al 30 aprile 2010
Daniele Innamorato
Galleria Paolo Curti / Annamaria
Gambuzzi & Co.
Via Pontaccio, 19 (zona Brera) – 20121 Milano
Orario: da lunedì a venerdì ore 11-19; sabato su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel. +39 0286998170; fax +39 0272094052; info@paolocurti.com; www.paolocurti.com

[exibart]


Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

New Directions: miart, la trentesima edizione

Con 160 gallerie provenienti da 24 paesi e una nuova sede, la South Wing di Allianz MiCo, uno spazio architettonico…

16 Aprile 2026 21:18
  • Progetti e iniziative

Pino Boresta a BOOMing: il successo dei suoi Testamenti Elettronici

Dalle provocazioni tra i padiglioni alla conquista del mercato: Pino Boresta trasforma la tecnologia indossabile in un dispositivo che certifica…

16 Aprile 2026 19:30
  • exibart.prize

Ecco altri cinque finalisti di exibart prize EP6!

Alessia Gatti, Jessica Ferro, Elisa Capucci, Alessandro Franco, Federica Zianni.

16 Aprile 2026 19:21
  • Personaggi

Addio al mecenate Emmanuele Emanuele, morto un protagonista della cultura romana

È morto a Roma, a 88 anni, Emmanuele Emanuele, avvocato, discendente di un'antica famiglia nobiliare siciliana, protagonista della filantropia e…

16 Aprile 2026 19:20
  • Fotografia

Frida Kahlo & Leo Matiz sono in mostra da Artcurial Italia

Nei giorni della Art Week e della Design Week, la casa d'aste ospita nella sua sede milanese una mostra dedicata…

16 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Il Premio Pomodoro indaga le forme contemporanee della scultura

Fondazione Pomodoro e ICA Milano presentano la mostra dei cinque finalisti del premio dedicato alle nuove declinazioni internazionali della scultura

16 Aprile 2026 16:17