Le tre serie di acqueforti di Marc Chagall in mostra rappresentano uno dei vertici della produzione grafica di tutto il Novecento: in esse è presente davvero tutta l’anima e la forza espressiva di un interprete unico del glorioso periodo avanguardista parigino.
Chagall, oltre ad essere padrone assoluto della tecnica della acquaforte, riesce a trasmettere compiutamente il carattere apparentemente ingenuo e giocoso della sua invece complessa poetica artistica. Spiritualmente, il grande artista russo è assimilabile a personaggi come Paul Klee e Pablo Picasso, non tanto da un punto di vista
Le tre serie di acqueforti – Le Anime Morte, Le Favole e la Bibbia – sono state commissionate tre gli anni Venti e Trenta dal grande mercante d’arte Ambrose Voillard, che vide in Chagall il vero contraltare al dominio figurativo di Pablo Ricasso. La figura di Voillard è paradigmatica per comprendere come un grande impulso al mondo artistico moderno sia stato provocato proprio da questi illuminati personaggi, molto più simili a dei mecenati che a dei veri e propri mercanti d’arte. Le acqueforti esposte nelle belle sale della Fondazione Stelline sono davvero stupende e non sorprende che a commissionarle sia stato proprio un grande esperto ed
Dunque una tappa imprescindibile in questa calda estate milanese si apre alla Fondazione Stelline, grazie anche alla importante collaborazione della Software Solution, una tappa che permette agli appassionati di scoprire uno straordinario
articoli correlati
Il grande formato nell’incisione contemporanea
La stampa calcografica da Mantegna a Chagall
Chagall: le Anime Morte
A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…
Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…
Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…
Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…
Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…
Alla Galleria Eugenio Delfini di Roma, vanno in mostra i “quadrucci” di Pier Paolo Perilli: opere visionarie che raccontano il…
Visualizza commenti
Bella sì, bella sempre.
Peccato per l'allestimento, così poco curato.
Ah, proprio il nome del curatore della mostra non è citato (nemmeno nel catalogo, mi pare).
Sarà un'impresa di Fondazione in toto, che dire...