Categorie: milano

fino al 30.VII.2005 | Günther Förg – Occhio e Croce | Milano, Galleria Salvatore + Caroline Ala

di - 22 Giugno 2005

Essenziale quanto ricorrente, semplice quanto vario. Come un marchio di fabbrica. Non è un simbolo o uno stemma, ma una duttile struttura la griglia che sommerge le tele di Günther Förg (1952, Füssen, Germania). “Uno scheletro” di maglie rettangolari, come suggerisce Rudi Fuchs nel testo critico The Jump, costituito da linee verticali su orizzontali.
La galleria espone in quest’occasione un gruppo di opere inedite del pittore tedesco che riassumono il lavoro svolto in questi ultimi anni: cinque grandi pannelli in acrilico su tela e una quarantina di altri dipinti tra acquarelli e acrilici su legno.
A volte le griglie fitte e straripanti occludono l’orizzonte dello sfondo, come finestre o sbarre. Förg si concentra su quest’elemento modulare conferendogli una presenza impressionistica produttrice di atmosfere, specie nelle tele di grande formato. Linee intrecciate, a volte scomposte, irregolari e sparse come diesis su uno spartito, a concentrare e comporre gli spazi della tela. Egli definisce sempre nuove impressioni, variando formato e interpretando con fantasia infinita l’elementarità del suo segno. Come sarebbe possibile altrimenti scorgere tra le griglie un infuocato tramonto sul mare? Macroscopica o minuscola retina, a seconda dell’effetto, Forg calibra i pixel e vi fissa i particolari con poetica analisi.
Nei suoi lavori ad acquarello la liquida oleosità del colore conferisce maggior respiro alle composizioni, più morbide e sciolte, sebbene non manchino mai, come un’inevitabile, indispensabile supporto, perpendicolari incroci.
Nella libertà e freschezza di queste opere di piccole dimensioni emergono accennati elementi figurativi: un gatto forse, o dei fiori.
Come da una finestra, l’artista vede ciò che lo circonda attraverso le sue inferriate, attento al particolare, e alla piccola dimensione che vi si apre all’interno. E’ lo spettatore ad essere intrappolato o l’artista a guardare da dentro il suo mondo?

dario moretti
mostra visitata il 15 giugno 2005


Günther Förg…Occhio e Croce…
Galleria Salvatore + Caroline Ala: dall’8 giugno al 30 luglio – via Monte di Pietà 1, Milano – orario: 10.00 – 19.00 da martedì a sabato
info e ufficio stampa: tel. 028900901, fax. 0286467384
e-mail: galleria.ala@iol.it


[exibart]


Articoli recenti

  • Mercato

Sette mostre da non perdere nella settimana di Art Basel 2026

Da Helen Frankenthaler a Chloe Wise: guida alle mostre in corso tra musei e fondazioni di Basilea e dintorni, da…

15 Giugno 2026 18:12
  • Mostre

Giulia Cantarutti, Langue verte, la nuova mostra di Alveare Culturale Studio

Con “Langue verte” Giulia Cantarutti costruisce un percorso alchemico negli spazi di Alveare Culturale Studio a Milano, tra simboli animali…

15 Giugno 2026 18:00
  • Arte antica

Il Lago di Como nello sguardo di Willam Turner: natura, luce e invenzione del paesaggio

Un importante nucleo di opere provenienti dalla Tate di Londra racconta il rapporto dell'artista con l'Italia e il ruolo del…

15 Giugno 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Nasce Large: a Parigi un’ex fabbrica Renault diventa centro d’arte contemporanea

A Parigi apre Large, nuovo centro d’arte contemporanea sull’Île Seguin, nato dalla riconversione di una storica fabbrica Renault: la grande…

15 Giugno 2026 17:30
  • Arti performative

Una performance ci invita a guardare come alberi: L’incanto al Mattatoio di Roma

Il Mattatoio di Roma ospita L'incanto di John Cascone e Veronica Cruciani: performance e video si uniscono per coinvolgere il…

15 Giugno 2026 16:26
  • Mostre

Sorellanza, arte e vita: Anna Raimondo canta bell hooks a Napoli

Una canzone nata da un libro sull’amore, due voci neomelodiche, un vinile e tre anni di lavoro: il progetto di…

15 Giugno 2026 14:32