Categorie: milano

fino al 30.XI.2007 | Luisa Rabbia | Milano, Galleria Ciocca

di - 14 Novembre 2007
Ne Il piccolo libro dei colori, l’antropologo Michel Pastoureau sostiene che il blu è affidabile, giudizioso e tranquillizzante. Luisa Rabbia (Torino, 1970; vive a New York) invece lo utilizza nelle sue tonalità sature e fredde a rappresentare, parliamo col “mistico” Heidegger, la gettatezza dell’uomo nel mondo, attraverso una serie di opere in successione -due sculture e un video- in una personale che ha per titolo Together.
Di formazione concettuale e poverista, l’artista usa materiali sensibili al tatto quali carta e ceramica, contrassegnate dalla livida densità del blu, intervallata da sprazzi di bianco, qui utilizzato per la prima volta nella scultura Sulla curva del giorno. Raffigura un feto adagiato sulla terra e soffocato dal suo stesso cordone ombelicale, che si dipana come un serpente velenoso sulla superficie circostante: le chiazze di bianco che ricoprono il corpo inerme suggeriscono l’idea delle radiografie e, insieme al blu particolarmente algido e saturo, fanno pensare al gelo, alla malattia, a una condizione di prossimità alla morte, anche se il complesso, nella sua plasticità, rimanda a un’invocazione di salvezza o a un desiderio di contatto. Nascere è morire, e l’ingresso alla luce sembra un atto di violenza.

Una sensazione d’inquietudine che viene evocata dalla scultura in ceramica che dà il titolo alla mostra, dove gli anelli di accrescimento degli alberi si sviluppano e avviluppano come radici su uno sfondo nero, aggrovigliandosi come tentacoli filiformi ma non senza un ordine: sembra vi sia infatti una certa ricorsività nel viluppo serpentino, forse a evocare il retropensiero di una solidarietà fra eventi, il fatto che siamo tutti qui legati e che le nostre azioni e i nostri pensieri si riverberino nel tempo con la logica inesorabile del principio metafisico di causa-effetto.
Una costante dei lavori in esposizione sembra essere l’autocontraddittorietà di simboli vitali, che si ritorcono contro sé stessi o si esauriscono nell’atto stesso di esistere. Si pensi all’ultima opera in successione, Al di là dell’alba, il video raffigurante un corso d’acqua, simbolo intrinsecamente vitale, che però è rosso come il sangue e scivola silente lungo un desolato guado pietroso.

V’è anche qui una suggestione di violenza e inquietante abbandono. Siamo soli al mondo? E, paradossalmente e proprio per questo, siamo vincolati gli uni agli altri? Quale la natura della solidarietà esistenziale fra eventi e persone nel tempo? Non è sempre chiara la relazione concettuale che lega una visione del mondo già di per sé opaca e paralizzante con le espressioni che danno forma sensibile a tale idea. È sicuramente un’operazione molto difficile, e sebbene l’artista, chiunque egli sia, avverta il bisogno quasi fisico di riuscire a trasmettere sé stesso nell’opera d’arte -e quando vi riesce è un momento di rara bellezza-, a volte il limite va anche cercato, forse, negli occhi di chi guarda.

articoli correlati
Personale da Persano a Torino

emanuele beluffi
mostra visitata il 4 ottobre 2007


dal 4 ottobre al 30 novembre 2007
Luisa Rabbia – Together
Ciocca Arte Contemporanea
Via Lecco, 15 (zona Porta Venezia) – 20124 Milano
Orario: da martedì a sabato ore 14-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 0229530826; fax +39 0220421206; gallery@rossanaciocca.it; www.rossanaciocca.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026 e dintorni: la mappa delle mostre e degli appuntamenti del giorno

La mappa degli appuntamenti, dei progetti speciali e delle mostre da non perdere in tutta la città, in questa prima…

9 Maggio 2026 9:30
  • Mercato

Nasce la Photo Week di Finarte

Un nuovo calendario di appuntamenti dedicati alla fotografia, dagli scatti iconici ai nomi emergenti, per un totale di oltre 500…

9 Maggio 2026 8:24
  • Mostre

Il vernacolare americano di Richard Prince e Arthur Jafa da Fondazione Prada a Venezia

Fino al 23 novembre 2026, la mostra “Helter Skelter”, mette in relazione nelle sale di Ca’ Corner della Regina le…

8 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026: i Padiglioni da vedere ai Giardini, tra rumori, cartoline e balene

Dal mosaico di cartoline della Spagna alle vibrazioni sonore della Polonia, passando per le performance estreme dell'Austria, un viaggio tra…

8 Maggio 2026 16:10
  • Mostre

La Galleria Borghese ricompone un dittico perduto e interroga la memoria inquieta della collezione

La nuova mostra di Galleria Borghese propone un dispositivo critico capace di interrogare i concetti di autorialità, memoria collezionistica e…

8 Maggio 2026 15:00
  • Attualità

Sciopero alla Biennale Arte: padiglioni e bookshop chiudono

Sciopero e proteste attraversano la Biennale Arte 2026 di Venezia: chiusi temporaneamente il bookshop e diversi padiglioni ai Giardini, mentre…

8 Maggio 2026 14:50