Olimpia Zagnoli, “New York View” (part.), MTA Arts & Design, 2014
Con la mostra “Caleidoscopica. Il mondo illustrato di Olimpia Zagnoli”, a cura di Melania Gazzotti, Fondazione Palazzo Magnani «ripercorre dieci anni della carriera di Olimpia Zagnoli, illustratrice di origine reggiana che ha saputo conquistare in pochi anni il mondo dell’editoria, della moda e della comunicazione con una cifra stilistica inconfondibile, declinata in disegni, stampe, neon, tessuti, sculture in ceramica, legno e plexiglas e oggetti di uso comune», ha ricordato Fondazione Palazzo Magnani.
La mostra, che da settembre 2020 sarà accolta negli spazi cinquecenteschi dei Chiostri di San Pietro, è organizzata in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia ed era prevista per novembre 2020, poi sospesa a causa dell’emergenza sanitaria e posticipata per accogliere i visitatori in sicurezza.
Nata nel 1984 proprio a Reggio Emilia, Olimpia Zagnoli, «all’età di sei anni si trasferisce a Milano dove frequenta il Liceo Classico e si diploma presso l’Istituto Europeo di Design. La sua carriera comincia un anno dopo, nel 2008, con la pubblicazione delle sue prime illustrazioni su testate italiane e internazionali come Il Sole 24 Ore e il New Yorker. Zagnoli, che attinge tanto dal futurismo quanto dai Beatles, crea uno stile personale fatto di forme morbide e colori saturi.
Tra le sue collaborazioni editoriali figurano quelle per The New York Times, Taschen, Vanity Fair, Penguin Books, La Repubblica. Ha illustrato due libri per bambini dal titolo The World Belongs To You e Mister Horizontal & Miss Vertical. Le sue immagini vivaci hanno fatto da cornice a campagne di clienti come Google, Apple, Barilla, Perugina, Fiat. Recenti sono le sue collaborazioni nel mondo della moda con marchi come Fendi, Marella e Prada, per cui ha disegnato una limited edition di magliette e accessori.
Parallelamente al suo lavoro commerciale, Zagnoli porta avanti una sua ricerca artistica personale, fatta di esperimenti visivi come video musicali, oggetti di design e sculture interattive. Tra le sue mostre personali figurano Parco Zagnoli alla galleria Nina Sagt di Düsseldorf nel 2014, Cinetica Zagnoli Elettrica alla 121+ di Milano nel 2015, How To Eat Spaghetti Like a Lady alla galleria Antonio Colombo di Milano nel 2017 e Cuore di Panna alla HVW8 di Los Angeles nel 2018», ha ricordato Fondazione Palazzo Magnani.
Ad accompagnare “Caleidoscopica” un catalogo già disponibile in pre-ordine, edito da Lazy Dog Press, casa editrice specializzata in libri di illustrazione e grafica. Il volume «presenta in circa 140 pagine una sequenza continua di associazioni, come un flusso di pensiero che crea connessioni a volte leggibili e altre volte misteriose tra le opere dell’artista».
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