SBOOM Eleonora Santanni, fotografia di Serena Gallorini 2019 Legno, carta fotografica e acrilico 48 x 33 x 4 cm
âLe Scapate â Donne oltre le feriteâ è una mostra site specific, pensata per gli spazi della villa Medicea, a Firenze, dal 2013 Patrimonio Unesco, che per la prima volta si apre ai linguaggi dellâarte contemporanea. Il progetto Le Scapate parte da una riflessione sul corpo della donna in tutte le sue forme, da simulacro estetico a centro dellâattenzione mediatica, come soggetto e, allo stesso tempo, oggetto centrale nelle nostre comunitĂ attuali.
Le Scapate racconta in particolare il corpo della donna segnato da eventi traumatici e dalla malattia, con la consapevolezza che oggi câè un vuoto, unâincapacitĂ connaturata nellâimmaginario contemporaneo di restituire unâimmagine a questi corpi che sono stati malati e che sono rinati. Le opere in mostra nascono da unâesperienza autobiografica di Eleonora Santanni legata alla malattia e alla perdita di una parte del proprio corpo, il seno, in seguito a un tumore alla mammella. Installazioni, sculture in materiale plastico, quadri materici e foto, sono inserite in un percorso di grande valore artistico e instaurano un dialogo con i magnifici affreschi del Volterrano e in particolare con la bellissima Venere-Fiorenza del Giambologna, simbolo di bellezza e della forza della cittĂ di Firenze.
Sventate, svagate, allegre e scanzonate e insofferenti a ogni regola, in una sola parola âscapateâ, cioè senza testa, le donne raccontate da Eleonora Santanni, con il supporto fotografico di Serena Gallorini, attraverso immagini di grande impatto emotivo danno vita a una sorta di âVenere contemporaneaâ che mette in mostra le proprie cicatrici come medaglie a valore, simbolo della vittoriosa lotta per la vita, lâamore e la bellezza.
Patrocinata dalla Lilt e dalla Fidapa, la mostra, a cura di Elisabetta Rizzuto in collaborazione con Marco Mozzo, prevede su prenotazione delle speciali visite guidate da parte dellâartista e, visto il grande successo di visitatori, è stata prolungata fino al 24 novembre. Qui tutte le informazioni.
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