Categorie: Mostre

A Trento l’inverno diventa arte: al Buonconsiglio una mostra celebra la magia della stagione bianca

di - 10 Dicembre 2025

Laria olimpica che soffia su Milano-Cortina 2026 arriva fino al cuore del Trentino, chiamato a ospitare in Val di Fiemme le competizioni di sci di fondo e biathlon, ancora una volta nel ruolo di roccaforte degli sport nordici. In questo scenario carico di aspettative, il Castello del Buonconsiglio apre una grande mostra che celebra linverno in tutte le sue forme, trasformando la stagione bianca in un racconto darte, tra memoria e simboli. Ne ‘L’inverno nell’arte’ la stagione fredda diventa il filo rosso per raccontare il suo immaginario, dai paesaggi candidi che incantano i bambini, pronti a lanciarsi sui laghi ghiacciati o a scatenarsi con le prime palle di neve, fino ai riti antichi e quotidiani che per secoli hanno segnato la vita delle comunità alpine. Un inverno fatto di magia religiosa, con la Natività e lAdorazione dei Magi, ma anche di fatica condivisa, quando i villaggi si stringevano attorno al fuoco, si faceva scorta di legna e ci si proteggeva dal gelo in ununica stanza riscaldata. La mostra, curata da Dario De Cristofaro, Mirco Longhi e Roberto Pancheri, si inserisce nel progetto culturale Combinazioni_caratteri sportivi, promosso dallAssessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento, e raccoglie un corpus eterogeneo di dipinti, sculture, incisioni, porcellane e oggetti depoca dal Medioevo allOttocento.

P.Bruegel il giovane, Adorazione dei magi nella neve, Venezia, Museo Correr

Lingresso prepara subito latmosfera: sulle note dell Inverno di Vivaldi, il visitatore si trova di fronte alla riproduzione del mese di Gennaio di Torre Aquila, una delle più celebri vedute innevate dellarte europea. Qui, tra dame e cavalieri, appare la prima battaglia a palle di neve” della storia dellarte occidentale, un dettaglio vivacissimo che anticipa il tema ludico e popolare della stagione fredda. Proseguendo, la mostra raggiunge uno dei suoi vertici con il capolavoro di Pieter Bruegel il Giovane, Adorazione dei Magi nella neve, eccezionalmente prestato dal Museo Correr. Nel dipinto, la sacra rappresentazione si innesta in un borgo fiammingo imbiancato: le case coperte di neve e le figure chine contro il gelo creano unimmersione intensa, dove la quotidianità del villaggio e la solennità dellepisodio religioso convivono con sorprendente equilibrio.

Altre sale approfondiscono il tema delle allegorie dellinverno, tra incisioni rare e piccole sculture barocche, mentre una sezione dedicata alla pittura lombarda offre uno sguardo più intimo sulla vita domestica. Spicca il dipinto di Giacomo Ceruti, Due donne e una bambina davanti al camino: una scena raccolta e struggente, in cui il calore del fuoco diventa rifugio e metafora dellesistenza nei mesi più duri. Il percorso prosegue con un affondo sulla vita quotidiana e sulle attività tipiche dellinverno: dalla macellazione del maiale, raffigurata in un magnifico dipinto della cerchia di Jacopo Bassano, proveniente dal Museo di Castelvecchio di Verona, alla raccolta della legna; dai corsi dacqua ghiacciati che si trasformano in vere e proprie vie di passaggio fino alle animate scene di mercato invernale, vividamente rappresentate in un dipinto di Sinibaldo Scorza dei Musei di Strada Nuova di Genova.

Torre Aquila, mese di gennaio, Castello del Buonconsiglio

Un altro filo narrativo, quello delle attività allaperto, trova grande spazio nelle opere dedicate ai giochi sul ghiaccio. Tra tutte emerge la vivacità dei pattinatori di Jan Wildens, che restituisce il movimento delle figure con una grazia quasi cinematografica: uomini, donne e bambini scorrono sul ghiaccio come su un palcoscenico naturale, tra divertimento e abilità. A conclusione della mostra, i paesaggi nevosi di Marco Ricci, Francesco Fidanza e Luigi Casali aprono lo sguardo su una natura che, pur nella sua durezza, sa diventare scenario di poesia.

Mentre il Trentino si appresta a giocare un ruolo chiave nelle prossime Olimpiadi invernali, il Castello del Buonconsiglio ci lascia scoprire che linverno non è soltanto gelo o fatica, ma anche racconto, immaginazione e fratellanza. Attraverso dipinti, sculture e scorci di vita quotidiana, la mostra restituisce la complessità e la bellezza di una stagione che, da secoli, unisce le comunità alpine. Un legame profondo che trova oggi un nuovo orizzonte nello spirito dei Giochi del 2026.

Castello del Buonconsiglio – foto A. Ceolan, Archivio fotografico Castelllo del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni provinciali

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • Attualità

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • Attualità

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30