Categorie: Mostre

Achille Perilli, Beyond | Palazzo Petrangeli e Vetrya Corporate Campus

di - 23 Gennaio 2020

Dopo l’ampia retrospettiva all’Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo nel 2018 e la grande mostra alla Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra a Ottobre 2019, Achille Perilli, maestro italiano dell’astrazione, trova anche in patria il dovuto momento di riconoscimento critico, con il progetto espositivo “Achille Perilli. Beyond”. Suddiviso fra le sedi di Palazzo Petrangeli a Bagnoregio (VT) e del Vetrya Corporate Campus a Orvieto (TR), il doppio evento, aperto al pubblico fino al prossimo ventinove febbraio, è stato inaugurato nella giornata del quattordici novembre, nel primo spazio, mentre in quella del quindici, nel secondo.

Curato da Davide Sarchioni con la collaborazione di Nadja Perilli, l’appuntamento offre, mantenendo la necessaria coerenza grazie alla qualità dei sessantotto lavori selezionati per l’occasione, due tagli disciplinari congruenti, due angolazioni ugualmente pertinenti e in grado di integrarsi in merito alla produzione dell’artista. Nel primo caso, a Palazzo Petrangeli, l’esposizione, attraverso la scelta di opere rappresentative poste in dialogo fra loro, è articolata assecondando l’evoluzione del linguaggio dell’autore percorrendo un arco cronologico che parte dai suoi esordi, con un piccolo gruppo di realizzazioni afferenti alla fine degli anni Quaranta (Perilli, nel 1947, fu fra i sottoscrittori del manifesto Forma 1), fino ad arrivare, per tappe stilistiche che ne scandiscono le fasi, ai conseguimenti più recenti degli anni Duemila.

Achille Perilli, Beyond, exhibition view_Vetrya Corporate Campus Orvieto, ph Isaco Praxolu

Nel secondo, al Vetrya Corporate Campus, la mostra si focalizza, con maggiore puntualità, sulla sua ultima attività, evidenziando gli esiti e l’attinenza di una prassi artistica saldamente improntata sulla ricerca sul colore, sulla forma e sulla geometria. Quest’ultima, concepita nella sua massima dimensione concettuale, viene radicalmente sovvertita come fosse un’assonometria liberata dai canonici obblighi assiomatici, ampliando il proprio respiro visivo a tutta l’estensione della superficie mediante l’impostazione di ragionati rapporti lineari contrassegnati da tonalità cromatiche spesso complementari o cangianti. In tale aspetto, il lavoro di Perilli, oltre a testimoniare una speculazione feconda e, al tempo stesso, analitica, si dimostra estremamente sensibile al mondo della grafica digitale e della virtualità, lasciandone trasparire, così, il potenziale avveniristico insieme alla propensione a superare i limiti di qualsivoglia statuto.

Difatti, come deducibile dalla titolazione, l’iniziativa, promossa dal Comune di Bagnoregio e dalla Fondazione Luca e Katia Tomassini di concerto con il gruppo Vetrya, con la società partecipata Casa Civita, con l’Archivio Achille Perilli e con la Terramedia-LaDI Art, intende conferire rilievo proprio all’irriducibile indole sperimentatrice che ha costantemente guidato sia il pensiero che la mano del maestro, conducendolo sempre oltre qualsiasi confine.

Pertanto, il progetto, nonostante la suddetta divisione, si può leggere come un itinerario unico e organico – simile a un’antologica – all’interno dell’universo creativo di Achille Perilli; sicuramente uno dei più importanti maestri storicizzati italiani viventi.

Infine, di grande interesse sarà la giornata di presentazione del catalogo – in fase di pubblicazione – con riproduzioni fotografiche delle opere, degli allestimenti e con importanti contributi critici.

Davide Silvioli

Dal 15 novembre 2019 al 29 febbraio 2020

Achille Perilli, Beyond

Vetrya Corporate Campus

Via dell’innovazione, 2, Orvieto

Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00, il sabato e la domenica su appuntamento

Info: +39 0763.480403, info@fondazionelkt.org

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Il surriscaldamento globale è realtà. Un ghiacciaio scomparso diventa monumento fragile al Castello di Rivoli

Cecilia Vicuña trasforma la Manica Lunga del Castello di Rivoli in un paesaggio di lana e memoria: cento metri di…

1 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Giacomo Balla: l’artista totale, oltre il Futurismo. Al Mart di Rovereto

Fino al 18 ottobre, Il Mart presenta per la prima volta in Italia una delle maggiori collezioni private monografiche al…

1 Giugno 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Un maxi-restauro da 38 milioni: ecco la nuova casa dell’Archivio Storico della Biennale

Un hub di 8.000 metri quadrati aperto 365 giorni all'anno, destinato a imporsi come il centro di ricerca sulle arti…

1 Giugno 2026 16:49
  • Progetti e iniziative

2 giugno 1946-2026, il voto come gesto di ascolto: il progetto di Afterall a Modena

Per gli 80 anni della Repubblica, il duo Afterall presenta a Modena una installazione sonora nata da un processo partecipativo:…

1 Giugno 2026 15:30
  • Mercato

Da Frank Stella a Mario Merz: a Parigi va all’asta la collezione Claude e Grazyna Cluzel

Trentacinque opere tra Minimalismo, Arte Povera e astrazione del dopoguerra raccontano il gusto rigoroso dei due collezionisti. E le loro…

1 Giugno 2026 15:00
  • Teatro

Noi, non io: al festival Up To You, la direzione artistica è un atto collettivo

A Bergamo il festival Up To You sperimenta una direzione artistica partecipata: giovani curatori e professionisti costruiscono insieme - e…

1 Giugno 2026 14:30