Categorie: Mostre

Al Musée de l’Orangerie di Parigi, René Magritte illumina Renoir

di - 29 Giugno 2021

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il pittore surrealista René Magritte risponde con tele dai colori vivi e gioiosi a una situazione sociale di ansia e morte. Il curatore della mostra “Magritte/Renoir. Le surréalisme en plein soleil”, Didier Ottinger, ha raccolto al Musée de l’Orangerie di Parigi un periodo sconosciuto al pubblico di René Magritte, che non è il solo a essere esposto in questa mostra, visibile fino al 19 luglio 2021, ma è accompagnato da quadri della collezione del Musée d’Orsay et de l’Orangerie di Auguste Renoir. Non si tratta di un confronto tra Impressionismo e Surrealismo scelto solo per attirare l’attenzione del pubblico: Magritte copiò (alla sua maniera) il maestro Renoir.

La mostra è costituita da prestiti di collezioni private, tra cui la bellissima rappresentazione gioiosa di fiori, La Préméditation, del 1943, quando Roma veniva bombardata e cadeva il regime fascista. Il carattere onirico e buffo di Magritte trapela in qualche opera ma questo periodo è proprio “solare” e giustifica il sottotitolo della mostra, “il surrealismo in pieno sole”. Questo passo importante viene considerato da Magritte come una fase non passeggera per la sua visione del Surrealismo che, come scrive nei testi Didier Ottinger, curatore e vice direttore del Museo Nazionale d’arte moderna – Centre Pompidou, venne violentemente criticato dall’altro surrealista, André Breton.

L’Orangerie parla di “période Renoir” di Magritte fino al 1947, dove fiori, donne, alberi e animali trasmettono una sensazione di felicità e serenità. Il percorso affascina per la disposizione “a coppia” di quadri con donne nude come soggetti di Renoir e Magritte. Le bagnanti di Renoir (in particolare Nu couché tra 1900 e 1905) diventano delle donne con arti dai colori diversi che occupano tutta la tela di René Magritte.

Due curiosità per concludere: Jeff Koons è uno dei collezionisti più importanti di Magritte e la grafica della mostra, dai testi alla locandina, è stata pensata in maniera molto elegante e sempre su toni scuri in modo che siano i colori ad essere i protagonisti della situazione.

Articoli recenti

  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00
  • Bandi e concorsi

Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: pubblicato il bando del MiC

Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare…

2 Aprile 2026 15:38
  • Arte contemporanea

Pronto, Maurizio? Cattelan ha attivato una hotline per confessare i propri peccati

Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…

2 Aprile 2026 13:32
  • Progetti e iniziative

Three Mirrors, l’opera di Michelangelo Pistoletto arriva sugli schermi delle città

Arte pubblica e impegno civile: Michelangelo Pistoletto presenta Three Mirrors, un’opera globale sulla Pace Preventiva che si diffonderà sugli schermi…

2 Aprile 2026 12:30
  • Attualità

New York in corteo: semiotica e politica nei cartelli della protesta No Kings

Decine di migliaia di persone sono scese per le strade di New York per partecipare alla marcia No Kings: la…

2 Aprile 2026 11:30