Categorie: Mostre

Alexander Skorobogatov, The 9th life – Luigi Solito Galleria Contemporanea

di - 31 Dicembre 2022

“The 9th life”, la nona vita, è il titolo della prima mostra personale in Italia di Alexander Skorobogatov, a conclusione di una lunga ricerca messa a punto durante la permanenza a Firenze, presso la residenza artistica di Villa Romana. Skorobogatov, artista di origini russe, si è formato a Berlino, città in cui vive e lavora.  Le sue opere d’arte inedite sono esposte nell’ampio spazio della Galleria Luigi Solito, a Napoli, un energico soffio contemporaneo nel complesso storico dell’ex Lanificio.

Il contatto diretto con gli artigiani italiani ha permesso a Skorobogatov di entrare nel vivo dei metodi di produzione dei Maestri cartai, perfezionando la tecnica delle miscele da cui ottenere la giusta consistenza di cellulosa, approdo naturale per la genesi della “sua” carta. Nella culla rinascimentale intrisa di storia, l’artista unisce le conoscenze pregresse in pittura, scultura e disegno, convergendole in una trama corposa e tra vivaci cromie, che permeano gli spazi con vigore in sezioni composte da forme ravvicinate degli impasti applicati su una rete adibita a telaio.

Alexander Skorobogatov, veduta della mostra, © ph Roberto Della Noce, 2022, Courtesy Luigi Solito Galleria Contemporanea

La nuova produzione di Alexander Skorobogatov, in mostra alla Galleria Luigi Solito, è incentrata sulla relazione quasi ancestrale tra la figura del gatto e l’universo femminile, tra le varie vite – per l’appunto nove – in cui miti e leggende radicate nei popoli, narrano connessioni magiche e spirituali imbevute di significati. L’artista trae ispirazione dalla presenza curiosa di un feline nell’ambiente di lavoro: souvenir di peli incastrati nell’impasto fanno parte della texture come orme sottili.

Alexander Skorobogatov, veduta della mostra, © ph Roberto Della Noce, 2022, Courtesy Luigi Solito Galleria Contemporanea

Culturalmente associati sin dall’antichità, gatto e donna si ibridano nell’aspetto della dea egiziana Bastet, simbolo positivo di benessere e fertilità, identificata poi dai romani in Artemide. Nove è il numero della rinascita terrena di Bastet e da qui la diffusione del mito per cui i gatti possiedono altrettante vite (oppure sette, a seconda della leggenda). Anche la dea nordica Freya è iconograficamente rappresentata su un carro trainato da gatti come allegoria di proverbiali ideali di libertà.

Alexander Skorobogatov, veduta della mostra, © ph Roberto Della Noce, 2022, Courtesy Luigi Solito Galleria Contemporanea

Il gatto ricopre l’archetipo femminile di acutezza visiva quasi preveggente, il suo fascino sottile e la sua personalità enigmatica, hanno ispirato grandi artisti: Leonardo da Vinci definì il gatto «capolavoro della Natura», nei vari disegni di studi preparatori per il dipinto mai realizzato de “La Madonna del gatto” è evidente una sottesa corrispondenza tra le due figure, presumibilmente legate da una leggenda cristiana secondo cui una gatta partorì nello stesso momento in cui Maria diede alla luce Cristo.

© ph. Roberto Della Noce, 2022 Courtesy Luigi Solito Galleria Contemporanea

Nelle opere di Alexander Skorobogatov, l’ultima delle nove vite di un gatto si palesa nella reincarnazione sinuosa e sensibile di un corpo femminile carico di erotismo, attorniato da gatti sagomati in tratti selvaggi ed elementari. Movenze eleganti dai toni eccentrici rimandano agli amati “Sam” di Andy Warhol, accomunati dalle pupille magnetiche che subiscono variazioni lunari, raggi nascosti negli occhi dei messaggeri degli dei.

Alexander Skorobogatov, the 9th life 1, 2022more
Alexander Skorobogatov, the 9th life 2, 2022more
Alexander Skorobogatov, the 9th life 4, 2022more

Articoli recenti

  • Mostre

Dal vulcano alla Quadreria: Bizhan Bassiri al Museo Correr

Fino al 22 novembre 2026, l’area scarpiana del Museo Correr ospita “Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico”, il nuovo progetto…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Zin Taylor, Propylon Stela: Tokens per un’Archeologia Fantascientifica

Lo spazio espositivo assume una forma cosmopoietica, una galassia di ambient tokens che si organizzano in una costellazione di sculture…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

I record d’asta di Fratino, McKinney, Báez e Nishimura, e quello che hanno in comune

I nuovi traguardi fissati nel 2025 da quattro artisti Millennials diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dagli studi alle…

3 Marzo 2026 18:54
  • Mostre

Il Gran Teatro delle Idee: a Forlì il Barocco incontra il Novecento

Al Museo San Domenico di Forlì, “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” rilegge il Seicento come categoria critica ancora attiva,…

3 Marzo 2026 18:36
  • Design

Morto a 96 anni Jean Widmer: sua la firma del logo del Centre Pompidou

È morto a 96 anni Jean Widmer, figura chiave del design europeo: fu autore dell'iconico logo del Centre Pompidou di…

3 Marzo 2026 17:30
  • Premi

Careof e la nuova generazione del video: Elisabetta Laszlo vince ArteVisione 2025

L'organizzazione no profit Careof di Milano annuncia la vincitrice di ArteVisione 2025: Elisabetta Laszlo, classe 2001, si aggiudica il premio…

3 Marzo 2026 16:29