Categorie: Mostre

L’avventura dei pittori moderni della realtà: la mostra ad Asiago

di - 1 Luglio 2023

Fino al primo ottobre 2023, il Museo Le Carceri di Asiago ospita una grande mostra che rilegge una particolare stagione dell’arte italiana del dopoguerra: l’avventura entusiasmante del gruppo dei “Pittori moderni della realtà”, rappresentato da Gregorio Sciltian, Pietro Annigoni, Xavier e Antonio Bueno. Un gruppo di artisti che esordì nel 1947 scagliandosi contro gli esiti del modernismo per difendere e recuperare la grande tradizione pittorica da Caravaggio alla pittura spagnola e fiamminga. La mostra, a cura di Vittorio Sgarbi con Beatrice Avanzi e Daniela Ferrari e promossa dal Comune di Asiago e Asiago Turismo in collaborazione con il Mart di Rovereto, presenta anche i lavori di Alfredo Serri e Giovanni Acci, che si aggiunsero successivamente al gruppo. Completa l’esposizione un capolavoro di Giorgio de Chirico, il padre della Metafisica, che consolidò importanti rapporti di stima con questi artisti.

«Una festa. È stata l’ultima festa della pittura italiana», nelle parole di Vittorio Sgarbi. «I Pittori moderni della realtà, con un bellicoso manifesto programmatico, affrontarono la questione stabilendo un fronte di “resistenza’” Estetica ed etica, prima che politica. Aderirono con convinzione, partecipando alle cinque mostre in cui si consumò la loro esperienza comunitaria, tra 1947 e 1949. La loro ispirazione era Caravaggio, il valore della composizione e quel “ritorno al mestiere” teorizzato da Giorgio de Chirico».

Nel manifesto che accompagna la prima mostra nel 1947 si legge: «Noi ricreiamo l’arte dell’illusione della realtà, eterno e antichissimo seme delle arti figurative. Noi non ci prestiamo ad alcun ritorno, noi continuiamo semplicemente a svolgere la missione della vera pittura. […] Ben prima di incontrarci, ognuno di noi aveva sentito profondamente il bisogno di ricercare nella natura il filo conduttore che ci permettesse di ritrovare noi stessi nel labirinto delle scuole che si sono moltiplicate nell’ultimo mezzo secolo».

Gregorio Sciltian, Natura morta, 1935, Mart, Collezione VAF-Stiftung
Pietro Annigoni, Ritratto Regina Elisabetta II, 1954-55, Collezione Emanuele Barletti
Pietro Annigoni, La Bella Italiana, 1951, Collezione privata, Milano
Giovanni Acci, Profilo (Ritratto di Milena), 1953-1954, Fondazione Cavallini Sgarbi

Condividi
Tag: alfredo serri antnio bueno asiago Beatrice Avanzi daniela ferrari Giorgio de Chirico giovanni acci gregorio scilitian Museo Le Carceri pietro annigoni pittori moderni della realtà veneto vittrio sgarbi

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10