Categorie: Mostre

L’enigma della luce di Mimmo Jodice al Castello di Udine

di - 1 Giugno 2025

La mostra Mimmo Jodice. L’enigma della luce, allestita negli spazi del Castello di Udine (Civici Musei di Udine) e realizzata in collaborazione con l’artista, si propone come una mappa aperta, un attraversamento critico della sua opera. A cura di Silvia Bianco, Alessandra Mauro, Roberto Koch in collaborazione con Angela Salomone Iodice, Barbara Iodice e Suleima Autore, l’esposizione si sviluppa nel Salone del Parlamento e nelle sale attigue, proponendo un percorso tematico tra ben 140 fotografie realizzate tra gli anni Sessanta e il 2015.

Attratto dalla fotografia per la sua capacità di creare visioni, Mimmo Jodice (Napoli, 1934) ha, per tutta la sua carriera artistica, approcciato questo medium in una miriade di modi diversi. Dalle sperimentazioni concettuali all’attenzione per le crisi sociali, dal racconto del Bel Paese fino ad un’indagine attenta dei frammenti del nostro patrimonio culturale: nelle sue fotografie prendono forma volti, tradizioni, una Napoli stratificata e labirintica e un passato maestoso e fragile. Un approccio, il suo, che lo ha portato a collaborare con artisti del calibro di Andy Warhol, Sol LeWitt, Joseph Beuys, Jannis Kounellis e Alberto Burri.

In particolare, il percorso espositivo proposto a Udine si articola in sezioni che mettono in luce alcuni degli aspetti e dei temi più importanti per il maestro napoletano. La prima di queste aree tematiche è dedicata alla sperimentazione tecnica di Jodice, alle lunghe ore passate in camera oscura e all’equilibrio ricercato tra bianco e nero —nota caratteristica della sua opere— e tra astrazione e figurazione.

Mimmo Jodice. L’Enigma della Luce, Castello di Udine, 2025.

La sezione dedicata alle città propone, poi, non solo ritratti sospesi della sua tanto amata Napoli, ma anche un interessante nucleo di fotografie realizzate a Trieste nel 1985 e tutta una serie di scatti che si spingono oltre i confini nazionali. Nella serie Eden (1995), invece, — presentata integralmente nei suoi 44 scatti — la natura morta si trasforma in una critica silenziosa e affilata alla violenza del desiderio, alla costruzione artificiale dei bisogni, alla persuasione estetica che pervade ogni superficie del nostro quotidiano.

Il percorso si conclude con una sezione dedicata al mare, altro elemento fondante nell’immaginario di Jodice, emblema di silenzio e orizzonte interiore. A completare l’esperienza espositiva, viene proiettato un estratto del documentario di Mario Martone, in cui lo stesso artista si racconta, offrendo al pubblico uno sguardo diretto sulla propria pratica e poetica. «Vorrei ricominciare da capo» racconta, a testimoniare una vita piena e una carriera artistica colma di soddisfazioni.

Con questa mostra, i Civici Musei di Udine offrono non solo un omaggio a un maestro della fotografia italiana, ma anche un’occasione per riscoprire — attraverso la luce e l’ombra, la riflessione e l’enigma — uno sguardo che ha saputo attraversare il nostro tempo con profondità e coerenza.

Mimmo Jodice. L’Enigma della Luce, Castello di Udine, 2025.

Articoli recenti

  • Mercato

All’asta il T-Rex con la stima più alta di sempre: vale fino a $ 30 milioni

Uno scheletro quasi completo, dimensioni monumentali e un pronostico senza precedenti: Sotheby’s annuncia “Gus” e riaccende la dino-mania

27 Maggio 2026 16:37
  • Progetti e iniziative

Caitlin Berrigan fa riaffiorare il passato coloniale olandese dal suono dell’oceano

Al Paleis Het Loo, nei Paesi Bassi, Caitlin Berrigan affronta la memoria coloniale olandese attraverso un’installazione sensoriale, tra oceani, schiavitù…

27 Maggio 2026 15:30
  • Attualità

Biennale 2026: dopo il caso Goliath, l’ombra della censura cade sul Kazakistan

Dopo l'esclusione di Gabrielle Goliath che ha lasciato vuoto il Padiglione sudafricano, una dura lettera aperta accende i riflettori sul…

27 Maggio 2026 12:12
  • Mostre

Lydia Ourahmane, geografie relazionali della laguna in mostra alla Fondazione Fiorucci di Venezia

Moli lagunari, lenzuola dismesse dagli alberghi e fotografie illuminate a moneta: alla Fondazione Nicoletta Fiorucci di Venezia, Lydia Ourahmane presenta…

27 Maggio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Il Festival Videocittà di Roma dedicherà all’acqua tre giorni di arti digitali

Dal 10 al 12 luglio 2026, il Gazometro di Roma ospita Videocittà Watercult: installazioni immersive, videoarte, realtà virtuale e live…

27 Maggio 2026 10:30
  • Musei

Accessibilità culturale: il rinnovamento del Museo Civico di Castelbuono

In Sicilia, il Museo Civico di Castelbuono, situato nello storico Castello dei Ventimiglia, presenta un nuovo progetto di accessibilità, tra…

27 Maggio 2026 9:30