Categorie: Mostre

Il giardino alchemico di Julie Hamisky è in mostra da Pandolfini Casa d’Aste

di - 22 Aprile 2026

C’è un Giardino Alchemico in mostra negli spazi milanesi di Pandolfini Casa d’Aste, in via Manzoni 45. La maison, in collaborazione con Galerie Mitterrand, presenta la mostra personale dell’artista francese Julie Hamisky, classe 1975 e nipote di Claude e François-Xavier Lalanne. Mette in scena tulipani e strutture vegetali sospese, solo apparentemente delicate: Hamisky trasforma la fragile materia organica in forme scultoree permanenti attraverso l’elettroplaccatura, una tecnica che consiste nell’immergere fiori, foglie ed elementi vegetali in un bagno galvanico attraversato da corrente elettrica. Così l’artista preserva le venature, le pieghe e le texture più delicate del materiale vivente, le fissa per sempre nel momento che precede il suo naturale decadimento. E crea giardini permanenti, sfidando la caducità della natura. A cura di Ivan Mietton, dal 22 al 26 aprile 2026.

«Variazioni di corrente, durata e temperatura producono sottili modulazioni cromatiche, dai verdi profondi e blu elettrici fino ai lilla e ai caldi toni del rame», spiega l’artista. «Ossidazione e fuoco completano la trasformazione, lasciando sottili involucri metallici che conservano ogni piega e venatura dell’origine organica». È il caso di La Géante (2024), un papavero ingrandito fino a dimensioni quasi architettoniche unisce precisione botanica e presenza scultorea. O di Aqua (2024), un lampadario composto da forme vegetali galvanizzate, trasforma la natura in struttura luminosa. Ancora, sculture come Bloom, Volcano e la serie Still Life sviluppano ulteriormente il dialogo tra ornamento, oggetto e forma autonoma.

Julie Hamisky
Vase Jabot, 2022
28.75 x 10 x 11 cm
11 3/8 x 4 x 4 3/8 i
Courtesy of the artist and Mitterrand gallery

E completa l’esposizione una selezione dei gioielli dell’artista, nei quali singoli fiori e frammenti botanici vengono conservati nella loro scala originaria. Vere e proprie opere indossabili, realizzate con la stessa tecnica di trasformazione, che permettono al corpo di diventare luogo d’incontro con una natura sospesa. «Non si sa mai davvero quale risultato darà l’elettroplaccatura, è sempre una sorpresa», rivela ancora Hamisky. «A volte il decadimento mette in evidenza una caratteristica precisa, altre volte la trasforma completamente» conclude l’artista.

Sul dialogo tra lo spazio della casa d’aste e la mostra, parla invece Pietro De Bernardi, AD di Pandolfini, che ha fortemente voluto realizzare il progetto riconoscendo nel lavoro di Julie Hamisky una sintesi ideale tra arte contemporanea, design e tradizione artigianale: «Mettere a disposizione la nostra sede per iniziative come questa significa trasformarla in un luogo vivo di incontro e scoperta», dichiara. «Vogliamo che Pandolfini sia non solo un punto di riferimento per il mercato dell’arte, ma anche un luogo culturale dove discipline e visioni diverse possano incontrarsi e generare nuove connessioni».

Julie Hamisky
La géante, 2024
Bronze, cuivre
238 x 90 x 112 cm
Courtesy of the artist and Mitterrand gallery
Julie Hamisky
Collier « UJ » Dahlia, 2025
Electroformed copper plated with 2N gold
H 21 x 15 cm
H 8 1/4 x 5 7/8 in

Articoli recenti

  • Design

Milano Design Week 2026: la nuova geografia passa dalle reti indipendenti

Più che una mappa di quartieri, la settimana milanese del design si rivela un’infrastruttura di relazioni. Tra designer emergenti, atelier,…

22 Aprile 2026 18:00
  • Mostre

La pittura sospesa di Luciano Sozio ci invita a sostare nello spazio tra le cose

Alla Galleria Arrivada di Milano la prima mostra di Luciano Sozio: in esposizione una serie di dipinti che indagano la…

22 Aprile 2026 17:10
  • Progetti e iniziative

Il Living Theatre arriva a Parma: un progetto riattiva l’eredità di Malina e Beck

Solares Fondazione delle Arti porta a Parma il progetto ROOTS: l’eredità del leggendario Living Theatre rivive con una mostra, un…

22 Aprile 2026 15:00
  • Attualità

Le Pussy Riot contro la Biennale: la proposta per un Padiglione della dissidenza

Il collettivo femminista dissidente non si limita alla protesta: la sfida, per le Pussy Riot, è occupare lo spazio istituzionale…

22 Aprile 2026 12:52
  • Arte contemporanea

Due gemelle, un territorio diviso: il progetto di Monica Biancardi per raccontare la Palestina

In occasione della mostra al MAN di Nuoro, Monica Biancardi ci parla del suo progetto che sovrappone la storia di…

22 Aprile 2026 11:37
  • Design

Alla Milano Design Week, Longchamp esplora la poetica dell’oggetto con Patrick Jouin

Le creazioni del designer Patrick Jouin nel flagship store di Longchamp a Milano: pelle, acciaio e luce, per una collaborazione…

22 Aprile 2026 10:41