Categorie: Mostre

La natura, corpo erotico e archetipo: una doppia mostra da Spazio Iris

di - 23 Maggio 2025

Cosa resta della Natura quando smettiamo di osservarla come sfondo idilliaco e iniziamo a pensarla come alterità attiva, agente, forse persino ostile? Quale memoria si innesta nell’umano e nell’arte, quando il paesaggio si sfalda in simbolo e il vivente non è più solo ciò che cresce ma anche ciò che muore? A partire da queste domande si articola In/Fondo. Innesto Ciò che rimane di te, mostra personale di Giulia Barone (Roma, 1994) e Gianmarco Savioli (Roma, 1996) curata da Giulia Pontoriero, visitabile su appuntamento dal 24 maggio al 12 giugno presso Spazio Iris di Spoltore, in provincia di Pescara.

L’esposizione si inserisce nel progetto pluriennale Naturale, che esplora la complessa costruzione culturale dell’idea della natura nel nostro tempo. In questa nuova declinazione, la natura si presenta come un’entità stratificata e ambivalente: monade mistica e corpo erotico, archetipo e perturbazione. Un oggetto di contemplazione e insieme un soggetto che ci sfugge, che muta, appassisce e si ritrae proprio mentre cerchiamo di comprenderlo o dominarlo.

«In/Fondo. Innesto Ciò che rimane di te, è un titolo che nasce anteriore a questo testo e che a posteriori sta manifestando tutta la sua coerenza. Cos’è che rimane di te (Natura)? Il ricordo di ciò che eri (la tua Essenza)? La sostanza materica che non hai più?», scrive Pontoriero nel testo che accompagna l’esposizione. «La volontà di trasporre il titolo in prima persona e accezione poetica, è allusione di una dichiarazione esplicita di intenti, di interventi e di tributo, ma potrebbe essere allo stesso tempo un’accettazione/rassegnazione dolce amara da parte dell’uomo di ammettere il proprio devoto asservimento nei confronti della natura? In/Fondo. Innesto Ciò che rimane di te, è un racconto visivo che parla di un amore, di un dono e di un senso di appartenenza profonda che ci lega a ciò che definiamo naturale e archetipo».

Gianmarco Savioli

A differenza di molte collettive che invocano la nozione di dialogo tra artisti, qui si sceglie consapevolmente di non appiattire le differenze. Barone e Savioli condividono un sentire comune verso il naturale ma elaborano traiettorie autonome, lasciando allo spettatore la possibilità di tracciare analogie o accogliere significati divergenti. Se nei lavori di Giulia Barone si percepisce un’indagine sull’organico e sul frammento, sulla tensione tra struttura e dissoluzione, le opere di Gianmarco Savioli tendono a evocare il paesaggio come un avvicinamento a un’esperienza interiore, come rivelazione silenziosa. Entrambi, però, sembrano muoversi lungo una linea di frontiera: quella in cui l’esterno si fa intimo e l’umano si riconosce nella propria finitezza solo attraverso il declino del mondo che lo circonda.

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Nuovi pittori italiani a Londra: aperta la call Artist in Residence 2026

Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…

14 Maggio 2026 17:20
  • Progetti e iniziative

Milano Ibrida: quattro giorni per scoprire gli spazi della rigenerazione urbana

Dal 21 al 24 maggio, 25 presidi socioculturali aprono le porte alla cittĂ  con un ricco programma di itinerari, workshop…

14 Maggio 2026 16:33
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30
  • Mostre

Giuseppe Stampone in mostra alla Prometeo Gallery con “Saracinesche”

La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…

14 Maggio 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Con MOUE Festival, il design “fuori fuoco” torna ad attraversare Foggia

Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…

14 Maggio 2026 15:35
  • Mercato

Inizia TEFAF New York 2026: opere da museo, pezzi unici e grandi mercanti internazionali

Da un capolavoro di Cecily Brown da $ 4 milioni, fino alla coppia di vasi in gesso realizzati da Alberto…

14 Maggio 2026 14:45