Guerrilla Spam, Di mondi lontanissimi, delle perdute pitture di Pontormo e altro ancora, 2025. Installation view, Stree Levels Gallery, Firenze
Il progetto di Guerrilla Spam nasce nel 2015 con lâintento di restituire immaginazione e materia al ciclo perduto degli affreschi di Pontormo che, realizzato a metĂ del Cinquecento, venne distrutto due secoli dopo. La storia di questo capolavoro artistico, oggi scomparso, affascina e incuriosisce: unâimpresa monumentale che unisce arte, spiritualitĂ e potere dinastico. Il ciclo fu commissionato da Giovanni di Lorenzo deâ Medici per il coro della basilica di San Lorenzo e doveva includere simboli religiosi, allegorie teologiche, episodi del Vecchio e del Nuovo Testamento e ritratti della famiglia Medici, sviluppandosi su tre grandi pareti di circa dieci metri di larghezza per quindici di altezza. Pontormo ideò un ciclo pittorico con composizioni dinamiche e gruppi di figure nude avviluppate, modellate secondo suggestioni nordiche e con riferimenti ai disegnatori fiamminghi, lontani dagli schemi classici fiorentini. Lâimpresa durò circa dieci anni, ma lâartista non vide la sua conclusione: morĂŹ nel 1557 e fu il suo allievo Bronzino a portarla a termine tre anni dopo, seguendo fedelmente le sue indicazioni.
Oggi, quelle suggestioni riemergono in forma nuova e vibrante nella mostra fiorentina. A dieci anni di distanza dallâinizio della loro ricerca, Guerrilla Spam presenta la sua prima personale: unâesposizione che segna un ritorno simbolico e fisico nella cittĂ in cui il collettivo ha mosso i primi passi nel 2010. La mostra è un microcosmo, un crocevia di âmondi lontanissimiâ â non solo quelli di Pontormo, ma anche di culture e iconografie provenienti da altri continenti. Oriente e Occidente, tempo e spazio si mescolano in un viaggio che invita lâosservatore a perdersi e ritrovarsi nella meraviglia della scoperta.
Come afferma Guerrilla Spam: ÂŤIl nostro lavoro consiste nel fare ricerca e ogni tanto capita di fermarsi e osservare la strada che si è percorsa. Questa mostra è uno di questi momenti. Contiene molti dei âmondi lontanissimiâ da noi studiati, scoperti ed esplorati ed è un atto di restituzione, come quando si torna da un viaggio e si ha voglia di raccontare agli altri cosa si è vistoÂť.
Il progetto espositivo si articola in tre sezioni tematiche: ombra, luce, colore. Ogni area rimanda agli elementi fondamentali della âmanieraâ di Pontormo: toni cupi contrapposti a luci e abbagli, tinte cangianti e saturazioni ardite, in equilibrio tra sperimentazione e misura. Il percorso espositivo diventa cosĂŹ anche una metafora: una salita verso la scoperta, una trasformazione, unâilluminazione. Come nelle teologie cristiane o nelle cosmologie delle culture amazzoniche, lâapprendimento è un atto di passaggio, un modo per uscire dalla condizione di inconsapevolezza.
Le opere esposte â oltre trenta tavole inedite e installazioni â fondono simboli, miti e narrazioni provenienti da contesti differenti ma accomunati da archetipi universali. I titoli delle opere, lungi dallâessere marginali, sono parte integrante del lavoro: parole-chiave che ampliano lâorizzonte interpretativo e suggeriscono nuove piste di indagine.
Come afferma Sofia Bonacchi, co-fondatrice di Street Levels Gallery: ÂŤLa mostra personale di Guerrilla Spam, che inaugura un nuovo ciclo espositivo nel nuovo spazio di Street Levels Gallery, sancisce la capacitĂ di questa realtĂ espositiva nel restituire al pubblico le molteplici, spesso contraddittorie, sfaccettature dellâarte urbana. Unâadesione autentica a un movimento che, nel panorama culturale italiano, continua troppo spesso a essere frainteso, strumentalizzato o relegato ai margini. In un sistema dove dominano il profitto e, talvolta, una certa inerzia intellettuale travestita da buonsenso, Street Levels sceglie la via di alimentare un circuito di senso, dove il valore dellâopera si misura nella sua capacitĂ di farsi specchio â o frattura â del tempo che abitiamo. In questo contesto, le opere di Guerrilla Spam rappresentano una raritĂ nella raritĂ . Artisti che operano prevalentemente nello spazio pubblico, attraverso installazioni e interventi site-specific, propongono in questa mostra lavori densi di significati, stratificati come lâidentitĂ umana stessaâuna complessitĂ che si fa misura della profonditĂ con cui siamo disposti a guardare e comprendere. Ogni lavoro è una soglia simbolica, un punto dâingresso in una narrazione che rifiuta lâimmediatezza e domanda uno sguardo lento, un ascolto profondo, un doveroso processo di acculturazione. I lavori realizzati per questa esposizione rappresentano il culmine di un percorso condotto con ostinata dedizione e rigore etico. Street Levels Gallery, scegliendo di accompagnare e condividere questo tragitto, afferma una precisa postura culturale: non assecondare lâarte che consola, ma sostenere quella che interroga, che disarma, che apre varchi. Unâarte che non si accontenta di essere superficie, ma che si fa atto, resistenza, trasformazioneÂť.
Un atto di memoria e di invenzione, di ritorno e di partenza: Di mondi lontanissimi, delle perdute pitture di Pontormo e altro ancora non è solo una mostra, ma un attraversamento. Ă un viaggio nei territori sconosciuti dellâimmaginazione, dove lâarte non si limita a rappresentare ma diventa esperienza, disvelamento, rottura. Guerrilla Spam non ci chiede solo di osservare, ma di lasciarci trasformare: perchĂŠ in questi mondi remoti â che parlano lingue dimenticate o cancellate e brillano di luci ancestrali â câè forse la chiave per comprendere, piĂš che lâarte, il tempo che stiamo vivendo.
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