Categorie: Mostre

Le parole dei paesaggi urbani, nei disegni di Edoardo Aruta a Modena

di - 29 Settembre 2023

Il paesaggio urbano ci assomiglia, mostra a cura di Chiara Spaggiari, nasce all’interno del Corso per curatori ICON presso FMAV Fondazione Modena Arti Visive Scuola di Alta Formazione e si sviluppa grazie alla collaborazione con URBANER – Culture Urbane Emilia-Romagna, progetto dell’Assessorato alla Cultura di Modena, con il supporto del Consorzio per il Festivalfilosofia e di AGO Modena Fabbriche Culturali. In esposizione, i disegni di Edoardo Aruta, tratti dalla serie Paesaggi sociali o Babele (2014 – ongoing), in dialogo con l’opera di videoarte di Franco Vaccari, Nei sotterranei (1966-7). Paesaggi sociali o Babele è un progetto a lungo termine che prevede la documentazione, tramite il disegno, di quei messaggi in forma anonima lasciati sui muri, che segnano lo spazio e il tempo delle città. Aruta crea i suoi dettagliati disegni partendo dalle fotografie di graffiti scattate in luoghi visitati.

5 Settembre 2015, Roma, 21×29,7cm, matita su carta, 2015, courtesy l’artista.«I graffiti, riportati dai disegni del progetto, provengono dai muri delle città da me visitate in tutto il mondo, sono mediati dalla mia esperienza personale (ogni disegno è intitolato con luogo, giorno e in alcuni casi orario e giorno della settimana del momento in cui il mio sguardo ha incontrato quel messaggio tracciato sul muro della città) e si configurano come materia riguardante le dinamiche dei processi comunicativi che si attuano collettivamente all’interno di uno spazio urbano», ci ha raccontato Aruta. «Ho iniziato a conservarli all’interno di un archivio iniziato nel 2015 con l’intento di fissare le tracce effimere della memoria di una storia sociale in determinati contesti e tempi. I disegni di Paesaggi sociali o Babele riguardano il rapporto tra le dimensioni dell’esperienza della traccia espressiva: una personale e soggettiva – mia personale e non priva di emozioni mediante una traduzione delle fotografie da me scattate in disegno di soli chiaroscuri  a definire simbolicamente solo i piani luce di quella dimensione –  l’altra propriamente collettiva e anonima ma che dal mio punto di vista racconta una forma di introspezione della città stessa che si racconta ai passanti».

Tramite il filtro del disegno e del chiaroscuro, Aruta restituisce allo spettatore il segno di una determinata situazione sociale, politica ed economica, proveniente da diversi contesti. La serie dialoga con il video di Franco Vaccari, in cui viene raccontato il mondo dei graffiti intesi come una forma di poesia anonima, la poesia dei muri, della strada.

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua ereditĂ  nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival piĂą interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profonditĂ …

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilitĂ  affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30