Categorie: Mostre

Michele Ciacciofera, The library of encoded time | Museo Marino Marini

di - 27 Febbraio 2020

“The library of encoded time” è un’installazione composta da vecchi mattoni, rinvenuti durante la ristrutturazione del chiostro adiacente l’ex-chiesa di San Pancrazio che oggi ospita il Museo Marino Marini. L’artista Michele Ciacciofera ci regala una splendida riflessione sull’evoluzione del linguaggio e del pensiero umano. Il Mito e il Linguaggio vengono riconfigurati, riscritti attraverso la simulazione di vari alfabeti e segni lasciati sulla materia. La terracotta diventa la tela sulla quale si ridisegna l’origine del pensiero e della gestualità della scrittura. A un primo sguardo, dentro la splendida cripta del Museo Marino Marini, siamo immersi in un labirinto che ci ricorda Borges, siamo in una sorta di Babele contemporanea e, solo apparentemente, incomprensibile. Con l’avvicinarsi alle opere, lo spettatore entra nel flusso di segni che l’artista ha sapientemente lasciato su quella materia edile rossa e inerte.

I mattoni in terracotta, oggetti arcaici che simboleggiano l’origine, le fondamenta, sono purificati e spostati dal loro ambito semantico. L’installazione, già esposta a Parigi, Marrakech e a Guangzhou, è stata ricreata in una nuova versione per il Museo Marino Marini, partendo proprio dal ritrovamento del materiale di San Pancrazio.

Michele Ciacciofera, The library of encoded time, Museo Marino Marini

I mattoni sono stati cotti una prima volta per eliminare la calce, come in un rituale di purificazione, preparandoli a nuova vita. Successivamente Ciacciofera è ricorso a un processo di scrittura quasi automatica che, da un lato, si caratterizza per una componente rituale e, dall’altro, per quella psicologico: l’oggetto mattone-libro tende a caratterizzarsi per l’accumulazione e l’intersezione di linee e segni che rappresentano lo stato di sofferenza e di saturazione della memoria, come in un cortocircuito temporale dentro il quale scorrono presente e futuro in una sorta di magma indifferenziato.

In seguito, il mattone viene ricotto di nuovo, in modo che gli smalti e i colori usati si vetrifichino e si fissino definitivamente sulla superficie. La fase finale del lavoro è il posizionamento dei mattoni su degli espositori, dove lo sguardo dello spettatore si posa come all’ingresso di una strana e arcaica biblioteca posta fuori dal flusso della storia.

Completa la splendida mostra curata da Angelo Crespi, l’installazione dal titolo “The inner State,” composta da venti sculture verticali, dei totem come stalagmiti in legno e materiale misto, caratterizzate da uno sviluppo tra l’organico e l’inorganico, tra l’animale e l’umano, il minerale e vegetale. Qui l’artista rievoca una mitologia antica e pagana, quasi un tempio lontano da qualsiasi civilizzazione umana.

Siamo in una foresta arcaica in cui gli alberi sembrano scorrere come in una processione o rito sciamanico. L’artista usa raccogliere materiali eterogenei per riutilizzarli in un altro contesto sacrale e spirituale, ma legato anche ai simboli della terra. Una commistione di simboli, colori e materiali che travalicano le epoche, in cui si rinvengono persino emoticons e loghi legati ai social networks che si sviluppano intorno a insetti e fossili preistorici. Ciacciofera è un artista-sciamano che si diverte a perdersi nel linguaggio umano e l’osservatore con lui si addentra in una foresta di simboli onirica e surreale. L’installazione è accompagnata da suoni in cui rumori urbani e naturali, elaborati elettronicamente e ritmati, si sovrappongono per ricreare una sonorità che rappresenti l’anima vitale delle sculture stesse, e che gradualmente diminuisce fino all’estinzione.

Duccio Ricciardelli

Dal 18 gennaio al 2 marzo 2020

Michele Ciacciofera, The library of encoded time

Museo Marino Marini

Piazza di S. Pancrazio, Firenze

Orari: Sabato – Domenica – Lunedì ore 10 – 19
ultimo ingresso ore 18:30
Cappella Rucellai: ore 11 – 11:30 – 12 – 12:30 – 15 – 15:30 – 16 – 16:30
ingresso fino a 25 persone
Martedì – Mercoledì – Giovedì – Venerdì: aperto su prenotazione

Info: 055 219432, www.museomarinomarini.it

Articoli recenti

  • Mostre

La natura è un lucido inganno. A Palazzo Te “Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio”

Fondazione Palazzo Te presenta la mostra Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio in programma dal 26 settembre 2026 al 10…

19 Aprile 2026 21:22
  • Fiere e manifestazioni

miart 2026 chiude le porte: tutti i premi assegnati e le nuove acquisizioni della fiera

Cala il sipario su miart 2026, che annuncia premi, acquisizioni e commissioni: ecco tutti i vincitori e le opere selezionate…

19 Aprile 2026 20:31
  • Design

Tutto pronto per il Salone del Mobile 2026: il design torna a conquistare Milano

Dalla fiera di Rho agli spazi diffusi del Fuorisalone: a Milano la settimana del design diventa osservatorio di un sistema…

19 Aprile 2026 18:00
  • Mostre

Il sorriso della Sfinge: la ricerca scultorea di Federica Zuccheri a Villa Giulia

Nel contesto romano del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, la mostra su Federica Zuccheri propone un percorso tra scultura…

19 Aprile 2026 16:00
  • Mercato

A Milano Phillips e Dimoregallery reinventano lo spazio progettato da Luigi Caccia Dominioni

Nel pieno della Design Week, un intervento speciale di Dimoregallery entra in conversazione con le opere selezionate dalla casa d’aste…

19 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

A Palazzo Collicola di Spoleto un nuovo ciclo di mostre tra miracoli, silenzi e femminismi

A Spoleto, tre nuove mostre negli spazi di Palazzo Collicola restituiscono una dimensione devozionale e spirituale ad alcune forme del…

19 Aprile 2026 11:00