Un mare di carta. Installation view, Magazzino delle Idee, Trieste
La scelta di localizzare Un mare di carta nella città di Trieste non è casuale: questa è storicamente un crocevia di culture e commercio, grazie al suo Porto Franco, che ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo del trasporto marittimo ed è famosa per la Barcolana, storica regata velica internazionale che si tiene ogni anno nel Golfo di Trieste, attirando appassionati e navigatori da tutto il mondo.
La mostra al Magazzino delle Idee mette in luce l’evoluzione della navigazione attraverso la rappresentazione visiva di manifesti e grafiche pubblicitarie dagli anni Sessanta dell’Ottocento fino alla caduta dei transatlantici, attorno agli anni Sessanta del Novecento. La mostra include manifesti e grafiche degli artisti, illustratori e fotografi più in spicco dell’epoca, che permettono di comprendere come la Rivoluzione Industriale abbia trasformato i viaggi in mare, introducendo nuove navi e sistemi di navigazione migliori, così come abbia permesso l’innovazione nelle tecniche di stampa, come la litografia, consentendo la produzione di manifesti vivaci e accattivanti.
L’esposizione è stata curata dallo storico navale Maurizio Eliseo, con il supporto di Sergio Vatta, esperto di storia marittima e della grafica pubblicitaria, e raccoglie circa trecento tra poster, locandine, dépliant e bozzetti, provenienti da una selezione di 25.000 documenti e articolati in quattro sezioni temporali. La prima, dalla fine del 1800 alla Grande Guerra, offre un’introduzione sulle origini della navigazione a vapore e i primi manifesti promozionali. La seconda, dedicata agli anni Venti, si concentra sull’emergere del turismo marittimo e sulla promozione delle navi da crociera. La terza, sugli anni Trenta, analizza l’apice della grafica pubblicitaria marittima e i grandi transatlantici. Infine, nel secondo dopoguerra, si racconta la decadenza delle navi di linea e l’avvento del trasporto aereo.
Un mare di carta si configura come un viaggio non solo visivo, ma anche emotivo, capace di risvegliare nei visitatori una nostalgia per un’epoca in cui il mare era simbolo di avventura, avanzamento tecnologico e scoperta. Attraverso le opere esposte, la mostra invita a riscoprire il legame tra il passato e il presente, mettendo anche in luce il legame indissolubile tra la cultura del viaggio marittimo e l’identità di Trieste.
La mostra, accompagnata da un catalogo a cura di Maurizio Eliseo ed edito da Carmania Press London, si rivela un’opportunità imperdibile per immergersi nella bellezza della grafica storica, in una città che continua a essere un punto di riferimento nel panorama marittimo internazionale.
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