Categorie: Mostre

Venice Glass Week: la sottile poesia del vetro, alla Galleria Michela Rizzo

di - 9 Settembre 2021

Sospesa tra un vuoto che può contenere spirito e le parole misteriose ed eteree della poesia, la piccola ma significativa mostra “Glass Poetry”, proposta nella Project Room della Galleria Michela Rizzo dà spazio a Marcela Cernadas e Silvano Rubino, due artisti intimamente legati alla città di Venezia e attenti interpreti dei moti dell’anima. La riflessione aperta da “Souvenire” di Cernadas prende uno stilema classico della produzione muranese, il cavallino rampante da eseguire “alla prima”, e lo trasforma in un’apparizione, l’emersione e immersione dell’animale, preso nelle diverse fasi di un galoppo scomposto in fotogrammi successivi, da un bianco che ne segna la linea d’orizzonte. La deformazione della forma nelle sue fasi intermedie si ricompone poi nell’apice centrale, costituito dal cavallino rampante nella sua classica e vitale postura. Su un altro piano si colloca invece “Venezia di cristallo e crepuscolo”, un calamaio in vetro tutto cristallo, come si dice a Murano, in cui sono incise le parole di Borges “Venezia di cristallo e crepuscolo”, accostando con la semplice efficacia della poesia i due piani antitetici della visione e del nascosto.

Marcela Cernadas, Venezia di cristallo e crepuscolo, 2021

Ancora di affinità sommerse sembrano occuparsi i lavori di Silvano Rubino, interessato a ricomporre la faglia, tutta cattolica, che ha visto separare il corpo dall’anima, il contenuto dal contenitore. Allora della bottiglie in vetro satinato sotto la scritta al neon “body or soul”, anche titolo dell’opera, che ne mette in questione proprio la natura ambivalente. Secondo lavoro in mostra è “Aldilà delle apparenze”, un angolo alchemico intriso di simbologia, in cui non si rinuncia alla potenzialità ordinatrice del logos attraverso delle lettere sparpagliate sul fondo che potrebbero, potenzialmente appunto, andare a formare delle stringhe di senso.

Silvano Rubino, Body or soul, 2021

Nel panorama degli appuntamenti di questa quinta edizione della Venice Glass Week, “Glass Poetry” ci appare come un piccolo cammeo concettualmente denso, in cui il vetro diventa medium meditato, non escamotage estetico ma materiale necessario al raggiungimento di quel tentativo comunicativo che sempre l’artista persegue.

Articoli recenti

  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Sonsbeek 2026, le novità dalla storica manifestazione d’arte pubblica

Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…

10 Febbraio 2026 11:30
  • Mostre

Materia, colore e fotografia in dialogo allo Spazio Merlo di Roma

Allo Spazio Merlo di Roma, una mostra fa dialogare le sculture e le pitture di Antonia Leonardi con le fotografie…

10 Febbraio 2026 10:30
  • Bandi e concorsi

Una residenza digitale sull’isola di San Giorgio Maggiore: aperte le candidature

Aperte le candidature per la terza edizione di DAIR - Digital Artist in Residence, il programma di residenza promosso dal…

10 Febbraio 2026 9:30