Apre oggi al pubblico, a Roma, un nuovo museo multimediale, interattivo e immersivo, interamente dedicato alle immagini in movimento: si tratta del MIAC Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema, voluto e finanziato dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, realizzato da Istituto Luce-Cinecittà, in partnership con Rai Techee CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia, in collaborazione con Cineteca di Bologna e AAMOD – Archivio del Movimento Operaio e Democratico.
Il percorso museale del MIAC a Roma, si sviluppa su circa 1200 mq, con 12 ambienti principali e situato negli spazi degli ex laboratori di sviluppo e stampa di Cinecittà, edificio caduto in disuso con la digitalizzazione dell’industria cinematografica. Oggi, grazie all’ideazione e al progetto allestitivo firmato da NONE collective, vincitore del bando indetto dall’Istituto Luce-Cinecittà nel 2018, nei suoi spazi ritorna il mondo dell’audiovisivo.
Ognuna delle 12 sale museali è progettata per ospitare un tema attorno al quale è stata costruita un’installazione immersiva che i visitatori possono vivere e rivivere in maniera differente ogni volta. Oltre a queste, in ogni sala si affiancano gli approfondimenti dedicati a radio e televisione. L’asse centrale del museo è un lungo ambiente dotato di un nastro trasportatore, prima di pizze cinematografiche, oggi, grazie ad un’installazione interattiva, dei pensieri dei visitatori. La Timeline è la spina dorsale che sorregge l’impianto emozionale della narrazione con una lunga linea del tempo dell’audiovisivo italiano, che riconnette esperienze percettive non lineari in una grafica aumentata su due pareti di oltre 30 metri di lunghezza.
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