Categorie: Musei

Ospiti a Palazzo: la Venezia di Canaletto esposta a Palazzo Ducale

di - 2 Aprile 2024

Nel cuore di Venezia, tra  marmi antichi e dipinti rinascimentali che popolano le sale del Palazzo Ducale, un nuovo ospite si unisce alla collezione della rinnovata quadreria, una sorta di “ritorno a casa” di un famoso quadro. Si tratta infatti di un capolavoro di Canaletto, che porta il visitatore al di fuori delle sale, in un viaggio senza tempo lungo il molo di fronte a Palazzo Ducale, verso Riva degli Schiavoni fino alla colonna di San Marco. «Oltre a configurarsi come uno degli scorci più fortunati della produzione di Canaletto, l’opera, con la sua storia, testimonia di quel legame della città con la comunità inglese, che soprattutto nel Settecento accorreva in gran numero a Venezia. Vedute che si qualificano come souvenir di lusso realizzati soprattutto per i giovani aristocratici che, concluso il proprio Grand Tour, prima di lasciare Venezia desideravano conservarne memoria visiva», spiega Chiara Squarcina.

Courtesy Fondazione Musei Civici di Venezia

L’opera, datata tra il 1735 e il 1740, cattura senza dubbio l’essenza di Venezia, celebrando le maestose architetture e quell’atmosfera che ha affascinato e continua ad affascinare generazioni di persone. Questa veduta iconica, era infatti particolarmente rinomata tra gli aristocratici del Grand Tour, ed è diventata uno dei simboli di quella bellezza senza tempo della città lagunare.

Incorniciato nella rinnovata Quadreria di Palazzo Ducale, il dipinto fa parte della rassegna Ospiti a Palazzo, un’iniziativa che si pone l’obiettivo di esaltare il ruolo di Venezia e dei suoi artisti nella storia e nella cultura europea, attraverso l’acquisizione temporanea di alcuni grandi capolavori. Questo terzo capitolo della rassegna, curato dalla direttrice area musei del Castello Sforzesco di Milano, Francesca Tasso, è anche il risultato di un dialogo tra le istituzioni museali italiane, offrendo così ai visitatori una proposta sempre nuova.

Courtesy Fondazione Musei Civici di Venezia

L’importanza di Canaletto nell’immaginario artistico di Venezia è evidente. È attraverso le sue vedute che più di tutti ha contribuito a promuovere l’immagine della città lagunare in tutta Europa fino dal Settecento, confermando il suo status di destinazione per i viaggiatori d’élite.

Un’opera che offre anche un affascinante contrasto, all’interno della quadreria, con un altro grande maestro veneziano del Settecento: Giambattista Tiepolo. Con la sua opera Nettuno offre a Venezia i doni del mare, rappresenta il mito della città come regina del mare, dando allo spettatore un secondo punto di vista, più poetico e allegorico che crea un contrasto con l’approccio più realistico di Canaletto.

Un’iniziativa che conferma il ruolo centrale di Palazzo Ducale nel panorama culturale veneziano e non solo, offrendo ai visitatori una ricerca in costante rinnovamento anche sulle preziose collezioni permanenti, oltre che una vasta proposta di mostre temporanee.

Courtesy Fondazione Musei Civici di Venezia

Articoli recenti

  • Mostre

Una performance è per sempre: a Cavalese la prima edizione di Performa

Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…

24 Aprile 2026 21:43
  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador Dalí e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00
  • Mostre

Una mostra a Venezia ci porta nella camera dove Freud scrisse la sua opera più famosa

Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…

24 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

Cœur à Barbe: se Man Ray va dal barbiere

Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…

24 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quando l’algoritmo entra nei campi: Cao Fei a Fondazione Prada Milano

A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…

24 Aprile 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01