Molti furono coloro che fecero proprie queste idee. Fra questi i pittori Carlo Carrà, Felice Casorati, Giorgio de Chirico, Pompeo Borra, Filippo de Pisis, Gino Severini, Massimo Campigli, Antonio Donghi, Virgilio Guidi, Giorgio Morandi, Piero Marussig, Ottone Rosai, Mario Sironi e gli scultori Arturo Martini, Evaristo Boncinelli e Marino Marini, maestri le cui opere, grazie alla donazione della Raccolta Alberto della Ragione, sono presenti nella Raccolta d’Arte Italiana del Novecento di Firenze (sale I-X).
Seguono le icongrue nature morte di de Pisis (sale II e XVIII), come Funghi sul mare (1931), gli interni con figure de L’attesa (1919) di Rosai (sala III), gli attoniti ritratti di Guidi (sala VII), le nature morte di Morandi (sala IX) e i paesaggi di Carrà (sala IX).
Di Sironi (sala VIII) si ammirano dieci dipinti, fra cui Donna pensosa (1928), Paesaggio dolomitico (1931) e Composizione col combattente. Essi si distinguono per la presenza plastica delle forme esaltate dalla semplificazione dei volumi e dall’essenzialità dei colori bruni e bianchi, a dimostrazione di una ricerca che voleva essere sintetica e monumentale, senza rinunciare alla forte espressività.
Il successo del ritorno all’ordine non impedì nuove ricerche. Nel momento in cui Novecento si adeguava alla propaganda di regime e mentre nascevano gruppi avversi al classicismo, si ricostituì con più giovani artisti il Futurismo (sala XII). Pittura, scultura, arti applicate si valsero di nuove iconografie e di una disinibita ricerca tecnica stimolata dalle più attuali ricerche scientifiche. Ancora Alberto della Ragione colse l’innovazione di quella ricerca, collezionando quadri di Fortunato Depero, le aeropitture di Fillia e i paesaggi biologici di Enrico Prampolini.
Paola Cammeo
[exibart]
L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…
Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…
Il caso del nuovo film di Ryan Coogler, con il numero più alto di sempre di candidature agli Oscar, racconta…
Al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, il progetto di Matilde de Feo esplora il rapporto tra corpo, immagine,…
Fino al 18 aprile 2026, la galleria A plus A a Venezia ospita la mostra “As I Shape the Object,…
Il suo nome è Robin Gunningham, poi cambiato in David Jones. Reuters ha dedicato un’ampia inchiesta all’identità e al sistema…