Chevel, Photo by Edoardo Comba
Club To Club, il festival di musica avant-pop e elettronica nato dalla mente di Sergio Ricciardone, Roberto Spallacci, Giorgio Valletta, giunge quest’anno alla sua ventesima edizione. Negli anni il festival ha ospitato grandi nomi della scena internazionale come Jeff Mills, Carl Craig, Apparat, Ricardo Villalobos, Ellen Allien, Tiga, Jamie Lidell, Jamie xx, Disclosure, Caribou, SBTRKT, Kode9 plays Burial, Modeselektor, Four Tet, Pivot, Alva Noto, Kraftwerk, Nicolas Jaar, Thom Yorke, Franco Battiato, Jonny Greenwood e James Blake.
Per fornire al pubblico uno strumento per affrontare meglio la quarantena Club To Club ha presentato #20TRACKSOF: una serie di musicisti hanno selezionato delle canzoni e creato una playlist, o meglio una “daily music selection for slow living”.
Oggi vi presentiamo la playlist di Chevel, pseudonimo di Dario Tronchin, produttore e DJ italiano, anche proprietario di un’etichetta musicale, i cui lavori spaziano da suoni ipnotici e minimalisti a intricati esperimenti.
Originario di Treviso, nel 2008 si trasferisce a Berlino, dove nel corso di 2 anni esplora e modifica profondamente il suo stile musicale. Dopo questo periodo e alcune pubblicazioni su Stroboscopic Artefacts e Non Series, Chevel lancia la sua etichetta, Enklav, che diventa presto casa di esperimenti futuristici per un gruppo di musicisti uniti da una stessa visione sul suono. Continua anche a esibirsi live come DJ in festival e club come Berghain, Concrete, Village Underground, De School, Nuits Sonores e RoBOt.
Chevel ha raccontato così la sua playlist: “Nelle 20 tracce che ho selezionato per la rassegna di C2C ho voluto rappresentare alcuna della mia musica preferita degli ultimi mesi, cercando un equilibrio tra musica energetica, ballabile e suoni più eterei, rilassanti, che ho sempre suonato o ricondotto a situazioni di aggregazione. Non voglio pensare che restare chiusi in casa, da soli, sarà la normalità. Piuttosto ho voluto ricordare che la musica per essere apprezzata a pieno ha bisogno di un contesto, di un pubblico, di uno spazio, di interazioni reali. Questa playlist è solo intrattenimento, un ponte sonoro tra un mondo vecchio, stanco e un mondo nuovo che verrà, che renderemo migliore.”
Qui trovate tutte le playlist che Club to Club ci ha regalato.
Fino al 14 giugno, al Museion di Bolzano, è in programma "Mo num en ts", il film dell’artista thailandese Som…
Molto più che una mostra: Fondazione Merz di Torino ospita un progetto internazionale che parla di memoria e identità. E…
42 gallerie internazionali per The Phair, che torna alle OGR di Torino per la sua settima edizione, tutta dedicata alle…
Con la Sentenza Ozmo, il tribunale riconosce definitivamente la Street Art come valore culturale: una decisione destinata a fare scuola…
A Prato, Farsettiarte mette in vendita una ricca selezione di opere che raccontano l'arte del Novecento. Da Morandi a Warhol,…
Aule e corridoi della scuola media Calvi ospitano installazioni, workshop e performance, per un progetto promosso da una rete di…