Categorie: Musica

decibel ascoltati | Mandarin Movie, Timet/Mariposa, Transient Travels, Giusepe Ielasi

di - 7 Luglio 2005

Mandarin Movie, “Mandarine Movie”, (CD, Aesthetics, 2005)
L’omonimo CD dei Mandarin Movie è il nuovo progetto del compositore polistrumentista Rob Mazurek, visionario co-fondatore dei Chicago Underground Duo. Mazurek si avvale della collaborazione con strumentisti come John Herdon (Tortoise), Jim Becker (Califone), Steve Swell (trombonista per Anthony Braxton). Il risultato è da considerare allo stesso tempo un assalto sonoro, un coloratissimo patchwork fatto di paradossi stilistici. Si possono leggere partiture ora dense e febbrili ora dilatate e pacificatrici: un’appassionata fusione tra sonorità tipiche di artisti come Godflesh e Marc Ribot. Il nome del progetto, e probabilmente, l’ispirazione nella composizione dei brani, nasce dall’esperienza provata da Mazurek durante un sogno folgorante: si tratta, in effetti, di un’opera composita che fonde la pace e l’irrequietezza provata durante un incubo difficile da dimenticare.

Timet/Mariposa, “Metamorfosi di canzoni napoletane” (CD, I Dischi Forma/Trovarobato, 2004).
Il nuovo lavoro frutto della collaborazione Timet/Mariposa Metamorfosi di canzoni napoletane esce come allegato n.9 della rivista Konsequenz. La canzone tradizionale viene qui rielaborata, a volte resa irriconoscibile, trasfigurata e ristrutturata grazie all’utilizzo di supporti di registrazione e campionamento analogici ed elettronici. L’intenzione di manipolare radicalmente alcuni esempi del patrimonio storico e musicale partenopeo è chiaramente espressa: l’idea è quella di polverizzare e ricostruire brani già reinterpretati (con strumenti elettroacustici, archi e fiati) dai componenti dei Timet/Mariposa. Pezzi come Guarracino, Cammello, Ciuccio sono in alcuni momenti soffocati da nuovi espedienti timbrici e ritmici, in altri momenti esaltati per la presenza di quegli elementi della musica popolare che sono i tamburelli, i campanelli, le voci narranti, il brusio d’un vicolo.

AA.VV. “Transient Travels”, (CD, Domizil, 2005)
Il lavoro Transient Travels nasce per volontà dell’ISCM (International Society of Contemporary Music) che ha organizzato nel 2004 il World New Music Days Festival in Svizzera, ed ha chiesto ai musicisti Jan Schacher (Jash) e Marcus Maeder di occuparsi del progetto Sound Train. Diversi artisti tra i quali AGF, COH e Florence Hecker sono stati invitati a presentare lavori di digital e computer music all’interno di un treno/spola -trasformato per l’occasione in un’installazione sonora interattiva in movimento- utilizzato per collegare le diverse città nelle quali il festival era dislocato. Cosa si prova nel ventre di una macchina che si sposta e distorce la nostra percezione del tempo e dello spazio? Transient Travels raccoglie sei lavori, sei interpretazioni del concetto di sonic journey: sono suoni in transito, immagini e paesaggi che si fondono con le strutture immaginifiche della musica elettronica, ambienti psico-acustici, polaroid nella memoria del viaggiatore.

massimo corvaglia

Giuseppe Ielasi, “Gesine”, (CD, Hapna, 2005)
Una grande prova, quella di Giuseppe Ielasi per la label svedese Hapna che, da quest’anno, pare aver preso di mira proprio il panorama musicale italiano. Dopo l’eccellente produzione del nuovo album dei Sinisti++, tocca ad un personaggio come Ielasi imbracciare la chitarra, adoperare anomale percussioni e dare alla luce le sei composizioni di Gesine. La dimensione verso la quale si rivolge Ielasi è fatta di puro ascolto e di spazio acustico dove scarni arpeggi alla chitarra si intrufolano in strutture ritmiche appena accennate, e continui riverberi espandono emotivamente il suono. Ielasi sembra aver essiccato e ridotto ai minimi termini certe strutture chitarristiche dei Gastr del Sol, ritrovando lungo il processo di composizione una dimensione Folk che mette insieme le recenti produzioni di Dean Roberts, Christian Fennesz e Oren Abarchi.

m. a.

link correlati
aesthetics-usa.com
trovarobato.com
domizil.ch
hapna.com

Decibel_Sound Art e Musica Elettronica è un progetto editoriale a cura di marco altavilla

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